Era finito in Serie C, oggi vola, segna e sogna il Mondiale: l'ennesima rinascita di Lapadula
La Gazzetta dello Sport

Era finito in Serie C, oggi vola, segna e sogna il Mondiale: l'ennesima rinascita di Lapadula

Giovedì 24 settembre 2026
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A 36 anni, la retrocessione con lo Spezia poteva essere l'inizio della fine. Sembrava un calciatore sul viale del tramonto, ma la scelta di tornare alle origini si è rivelata un successo: è diventato l'idolo dei tifosi dell'Universitario di Lima, ha sfondato quota 200 gol in carriera e sui social viaggia verso i 2 milioni di follower

C'è un punto sulle scogliere di Miraflores, in cui i peruviani affidano i propri sogni all'Oceano. Si siedono sui muraglioni di roccia a strapiombo sul Pacifico e, mentre aspettano che il sole venga inghiottito dall'orizzonte, viaggiano con la mente, abbandonandosi ai ricordi o immaginando una nuova vita. Chissà se Gianluca Lapadula ha già fatto visita al punto panoramico più famoso di Lima, da qualche mese la sua nuova città. Di sicuro i suoi sogni si stanno infilando, uno dopo l'altro, nelle porte avversarie. Solo a maggio retrocedeva in Serie C al termine di una stagione sportivamente drammatica con la maglia dello Spezia: poteva essere il suo congedo dal mondo del calcio, ma uno che in carriera si è rotto il naso sette volte difficilmente è disposto a mollare. Così, ecco la scelta di cercare un'ultima Thule calcistica. Niente luoghi esotici però, meglio aprire una breccia nella ricerca delle proprie radici. Perché le motivazioni, nel calcio contano. Eccome. Con buona pace di chi sceglie l'Arabia per non dover più lavorare. 

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