La McLaren spinge forte con gli sviluppi: aerodinamica tutta rivoluzionata a Baku
La Gazzetta dello Sport

La McLaren spinge forte con gli sviluppi: aerodinamica tutta rivoluzionata a Baku

Giovedì 24 settembre 2026
3 visualizzazioni

Il pacchetto di novità introdotto in Azerbaigian si concentra soprattutto sulle fiancate, dove ora compare una sezione squadrata che stravolge la direzione dei flussi d'aria diretti verso la parte inferiore: l'obiettivo è la riduzione della resistenza 

Il pacchetto di novità introdotto in Azerbaigian si concentra soprattutto sulle fiancate, dove ora compare una sezione squadrata che stravolge la direzione dei flussi d'aria diretti verso la parte inferiore: l'obiettivo è la riduzione della resistenza 

Paolo Filisetti 24 settembre - 18:08 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La McLaren in azione a Baku con le nuove fiancate 

La McLaren ha portato a Baku un ampio pacchetto di sviluppo concentrato soprattutto sulle fiancate. In dettaglio, infatti, ne sono state radicalmente modificate le imboccature, che passano a una sezione squadrata con un ampio labbro orizzontale inferiore. In sostanza, questa soluzione ricorda molto quella della Red Bull di due stagioni orsono, in cui la sezione dell’imboccatura, vista lateralmente, evidenziava un ampio labbro orizzontale che aveva la funzione di separatore del flusso. Questa modifica ha completamente stravolto la gestione dei flussi diretti verso la sezione inferiore delle fiancate, ovvero il sottoquadro, in modo tale da ridurre fortemente la resistenza generata, grazie all’adozione di una fluidodinamica interna alle fiancate completamente ridisegnata. 

VIDEO: F1 in Azerbaigian, i segreti della pista di Baku

canalizzazioni

—  

In sostanza, da indiscrezioni raccolte, nonostante non siano stati radicalmente modificati i radiatori e gli scambiatori in termini di superfici radianti disponibili, ne è stato cambiato il packaging interno attraverso le canalizzazioni che li alimentano. Generando così valori di pressione e velocità di flusso interni diversi dai precedenti, è stato possibile ridurre il drag generato dai radiatori stessi, senza intaccare, ovviamente, le capacità di scambio termico necessarie per il raffreddamento del propulsore. In sostanza, una maggiore razionalizzazione delle canalizzazioni interne di alimentazione degli scambiatori e dei radiatori ne ha mantenuto, anzi si potrebbe quasi dire incrementato, l’efficacia, riducendo la resistenza prodotta dalla configurazione originaria. 

Non perderti tutti i Gran Premi di Formula 1® e MotoGP™ in esclusiva streaming su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese.

LEGGI ANCHE

Baku, Russell precede Antonelli nelle libere 2. Poi Verstappen e le Ferrari di Leclerc e Hamilton

arma in più

—  

Si tratta dunque di una modifica che, sebbene visibile all’esterno attraverso la sezione delle nuove prese d’aria, si è in effetti concretizzata all’interno delle fiancate, con ricadute molto positive in termini di efficienza globale della MCL40. Pare dunque lecito considerare questo sviluppo una prefigurazione di come la prossima monoposto sarà caratterizzata a livello di disposizione interna dei radiatori e degli scambiatori di calore. In pratica, a Woking hanno cercato, attraverso un’analisi lunga e approfondita, di mitigare uno dei punti deboli di questa vettura, considerata giustamente troppo penalizzata da una resistenza all’avanzamento elevata (draggy) rispetto alla concorrenza. Un’arma in più che Lando Norris può da subito utilizzare per cercare di recuperare punti in questa fase della stagione.

Leggi anche Baku, Russell precede Antonelli nelle libere 2. Poi Verstappen e le Ferrari di Leclerc e HamiltonBaku, inizio in salita per Antonelli: stop per guasto nelle libere 1. E Russell fa il miglior tempo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo