Modella, milionaria, star dello sci freestyle: tutto su Eilleen Gu e le altre regine dei trick
La campionessa cinese, nata negli Stati Uniti, è la quarta atleta più pagata al mondo e l’unica ad aver vinto tre medaglie olimpiche in tre discipline diverse dello sci freestyle. Ma oltre allo sport c'è di più: copertine, sponsor (come Louis Vuitton, milioni di follower". Ma non è l'unica stella di queste discipline
La campionessa cinese, nata negli Stati Uniti, è la quarta atleta più pagata al mondo e l’unica ad aver vinto tre medaglie olimpiche in tre discipline diverse dello sci freestyle. Ma oltre allo sport c'è di più: copertine, sponsor (come Louis Vuitton, milioni di follower". Ma non è l'unica stella di queste discipline
inviata a Giulia Toninelli 9 febbraio 2026 (modifica alle 13:56) - LIVIGNOLe regine dei trick stanno conquistando Livigno. Arrivate da tutto il mondo per mettere in mostra il loro talento sulla neve, le più celebri e vincenti atlete dello snowboard freestyle e dello sci freestyle stanno portando a Milano Cortina il loro stile inconfondibile, specchio di specialità sportive che richiedono – oltre al talento e alla preparazione tecnica – anche uno sforzo creativo. Lo fanno a modo loro, mettendo in mostra sul palcoscenico più ambito al mondo personalità uniche e storie completamente differenti tra loro, in uno show riservato alle superstar.
Eileen Gu sulla copertina di TimesEileen Gu
—Gli occhi di tutta Livigno sono puntati su Eileen Gu, l’unica atleta nella storia ad aver vinto tre medaglie olimpiche in tre discipline diverse dello sci freestyle nella stessa Olimpiade – a Pechino 2022 – dove ha esordito a soli diciotto anni vincendo la medaglia d’oro nel big air e nell’halfpipe e la medaglia d’argento nello slopestyle. Eileen, oggi superstar mondiale da 2,1 milioni di follower su Instagram, è nata in California da padre statunitense e madre cinese e la sua è una storia che si intreccia con la geopolitica: inizia infatti a competere per gli Stati Uniti e nel 2018 con bandiera Usa disputa a Cardrona i Campionati mondiali juniores di freestyle. L'anno seguente però, all'età di 15 anni, ottiene la cittadinanza cinese e comincia a competere per la Repubblica Popolare Cinese. La giovane campionessa, che ha studiato a Stanford dove ha completato i suoi studi in anticipo, ha raggiunto la fama mondiale con le partecipazioni ai Giochi di Pechino 2022 dove, con la vittoria di tre medaglie, è diventata una vera superstar che oggi guadagna la bellezza di 23 milioni di dollari.
Eileen è la quarta atleta più pagata al mondo dopo le tenniste Swiatek, Sabalenka e Gauff ma solo una piccola parte dei suoi incassi (stimata intorno ai 100 mila euro) deriva effettivamente dallo sport, mentre la maggior parte dei guadagna arriva da sponsor come Porsche, Louis Vuitton, Gucci, Victoria's Secret e Tiffany.
La snowboarder statunitense Chloe KimChloe Kim
—Una storia da record. La statunitense Chloe Kim, nata in California da genitori di origini sudcoreane, sa che cosa significa battere ogni record. Ha iniziato a farlo a 16 anni, nel 2016, quando è diventata la prima americana a vincere un oro ai Giochi olimpici giovanili invernali. E da lì non ha più smesso: a Livigno, nella sua terza partecipazione olimpica, tenterà di vincere la terza medaglia d'oro consecutiva nello snowboard halfpipe dopo i successi ottenuti a Pyeongchang 2018 e Pechino 2022. La sua supremazia tecnica è evidente: è stata la prima donna a chiudere con successo due "1080" (tre rotazioni complete) consecutivi in una gara ufficiale e anche una delle prime atlete a completare un switch backside 1080, combinazione quasi inesistente nel circuito femminile prima del suo arrivo. La sua popolarità le ha permesso inoltre negli anni di aprire in modo concreto e importante un tema sulla salute mentale nello sport e sulle pressioni ricevute (o auto inflitte in alcuni casi) dopo i grandi successi ottenuti nei primi anni della sua carriera internazionale. A Livigno tenterà sì di vincere la terza medaglia d'oro, ma proverà anche ad allargare la visione: "Perché non sono solo le medaglie che indosso" ha raccontato. La campionissima si è inoltre recentemente esposta sul tema dell'immigrazione americana, con un forte messaggio lanciato attraverso i suoi social: "Rappresento gli Stati Uniti, certo, ma anche tutti coloro che ci sono arrivati con la fiducia di poter coltivare i propri sogni. Sono fiera delle mie radici, del mio viaggio. Sono fiera di portare cucita sulla tuta la bandiera di un Paese che diventa più forte quando abbraccia tutte le diversità che contiene".
La snowboarder neozelandese Zoi Sadowski-SynnottZoi Sadowski-Synnott
—Zoi cresce a Wanaka, nell'Isola del Sud della Nuova Zelanda, il luogo perfetto per iniziare a prendere confidenza con la tavola. E in poco tempo quella che sembrava nata solo come una passione l'ha trasformata nell’olimpionica invernale di maggior successo della Nuova Zelanda. A 17 anni arriva ai suoi primi Giochi, a PyeongChang nel 2018, come una giovane promessa quasi sconosciuta e conquista tutti con un bronzo olimpico nello snowboard slopestyle che la lanciano verso un futuro pieno di successi. Ma è Pechino, quattro anni dopo, che Zoi fa la differenza con la vittoria dell'oro olimpico nello slopestyle e l'argento olimpico nel big air. A renderla amatissima nel circuito internazionale è la convivenza tra un carattere mito e riservato davanti alle telecamere e una creatività esposta nel palco di gara, dove mette in mostra la sua padronanza tecnica e innovativa. Lo spirito avventuroso, che giù dalla tavola la vede viaggiare, praticare skateboard e surf, emerge anche sul piano delle competizioni internazionali, che restituiscono l'immagine di un'atleta unica nel suo genere.
La snowboarder austriaca Anna GasserAnna Gasser
—Nel 2013, a 22 anni, Anna Gasser è diventata la prima donna al mondo a completare un Cab Double Cork 900. È stato allora che tutto il mondo dello snowboard freestyle si è accorto davvero di lei. Nata e cresciuta in Austria, Anna ha avuto un percorso diverso rispetto a quello di tutte le sue colleghe: ha iniziato la sua carriera nello sport con la ginnastica artistica e solo nella stagione 2010-11, a quasi 20 anni, ha cominciato a gareggiare con lo snowboard. Pensare di farcela sembrava impossibile, eppure Anna ha utilizzato le conoscenze e le capacità maturate nei suoi anni come ginnasta per sviluppare uno stile unico nello snowboard freestyle. Il risultato? A Pyeongchang 2018 ha vinto la medaglia d'oro nel big air, ripetendosi a Pechino 2022. Adesso, grande attesa a Livigno, tenterà il suo terzo assalto olimpico.
La sciatrice freestyle svizzera Mathilde GremaudMathilde Gremaud
—Il palmares di Mathilde è ciò che, più di tutto il resto, parla per lei: tre medaglie olimpiche, con l'oro nello slopestyle a Pechino 2022, l'argento nello slopestyle a Pyeongchang 2018 e il bronzo nel big air a Pechino 2022 ma anche le tre medaglie conquistate ai Mondiali e le undici agli Winter X Games. Ma questa talentuosa sciatrice svizzera è molto altro: cresciuta a Friburgo, a mezz'ora dalla mecca dello sci di La Berra, è stata sin da piccola un'appassionata sciatrice, sempre pronta a sperimentare novità. È allora che ha trovato il freestyle dove, anche dopo molti anni di attività agonistica, riesce a scoprire continuamente la bellezza di fare e tentare cose completamente nuove. Ci riproverà anche a Livigno, dove cercherà di lasciare il segno tornando a vincere l'oro nello slopestyle e magari stupire anche nel big air, andando oltre al bronzo già conquistato.
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