Il ragazzo d'oro allergico al cloro: al Festival dello Sport c'è il mito Thorpe
La Gazzetta dello Sport

Il ragazzo d'oro allergico al cloro: al Festival dello Sport c'è il mito Thorpe

Sabato 26 settembre 2026
2 visualizzazioni

L'australiano andò contro il dolore provocato dalla sua allegria: in carriera ha vinto 5 ori olimpici e vanta anche ben 23 record del mondo

L'australiano andò contro il dolore provocato dalla sua allegria: in carriera ha vinto 5 ori olimpici e vanta anche ben 23 record del mondo

Sergio Arcobelli Giornalista 26 settembre - 08:32 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

C’era un ragazzo australiano con le pinne al posto dei piedi. Portava il 51 di scarpe, era alto 196 cm e sembrava costruito apposta per attraversare una piscina più veloce di chiunque altro. Il suo nome era Ian Thorpe e, alla fine degli anni Novanta, il mondo del nuoto imparò a conoscerlo come “Thorpedo”. Il pluricampione olimpico del nuoto parteciperà al Festival di Trento: sabato 3 ottobre alle 21 sarà protagonista alla Sala Filarmonica. 

Cloro

—  

Nato a Sydney il 13 ottobre 1982 e e cresciuto a Milperra, nel Nuovo Galles del Sud, Thorpe cominciò a nuotare da bambino. A cinque anni gli era stata diagnosticata un’allergia al cloro: "Quando iniziai a nuotare, l’acqua mi faceva così male al naso che ero costretto a tenere la testa fuori, come nella pallanuoto, per evitare di immergerla", spiegò Thorpe. "Ma amavo troppo nuotare e adoravo le sensazioni che provavo in vasca". A 14 anni arrivò la convocazione per i PanPacifici; a 15 conquistò il titolo mondiale nei 400 stile libero a Perth, nel 1998, diventando il più giovane campione del mondo maschile nella storia del nuoto. Da quel momento cominciò l’era Thorpe. Il fisico imponente, le grandi mani, le gambe potenti e soprattutto quei piedi fuori misura sembravano dotazioni naturali per la velocità. Ma la natura, da sola, non sarebbe bastata. Servivano disciplina, volontà e la capacità di sopportare la pressione. Nel maggio del 2000 il mondo ebbe la definitiva conferma di trovarsi davanti a qualcosa di speciale. In tre giorni Thorpe stabilì tre record del mondo. Prima abbassò il primato dei 400, poi, il 14 maggio, fissò quello dei 200 in 1’45”69 in semifinale. Il giorno successivo fece ancora meglio in finale, nuotando in 1’45”51. A Sydney 2000, davanti al pubblico di casa, arrivarono le prime grandi conferme olimpiche. Thorpe conquistò tre ori e un argento, diventando uno dei simboli dei Giochi australiani. Quattro anni più tardi, ad Atene, avrebbe scritto un’altra pagina memorabile. Nei 200 sl affrontò una finale destinata a essere ricordata come la “Gara del secolo”. In acqua c’erano, tra gli altri, Michael Phelps, Pieter van den Hoogenband e Grant Hackett. Thorpe vinse in 1’44”71, allora record olimpico, precedendo van den Hoogenband e Phelps. Atene gli regalò anche l’oro nei 400 e il bronzo nei 100, gara nella quale diventò il primo uomo a salire sul podio olimpico nei 100, 200 e 400 sl nella stessa edizione dei Giochi. Il bilancio della carriera è quello di un campione irripetibile: cinque medaglie d’oro olimpiche, tre argenti e un bronzo, undici titoli mondiali e 23 record del mondo migliorati. 

VIDEO: Paltrinieri: "I fenomeni fanno sognare i bimbi. Il mio? Ian Thorpe, ma non solo..."

Tragedia sfiorata 

—  

L’11 settembre 2001 si trovava a New York. Doveva incontrare Giorgio Armani per motivi di lavoro e aveva in programma di visitare le Torri Gemelle. Un contrattempo cambiò il destino: Thorpe tornò in albergo perché aveva dimenticato la macchina fotografica. Da lì assistette agli eventi che sconvolsero il mondo e ciò che vide cambiò le sue priorità. Dopo l’11 settembre, disse, la sua prospettiva sulla vita non sarebbe più stata la stessa. Lasciò il nuoto nel 2006, a soli 24 anni. Provò a rientrare per qualificarsi ai Giochi di Londra 2012, ma senza riuscirci.

Leggi anche Fognini, Nastase, Vinci e Cecchinato: è grande tennis al Festival dello SportLa coppia che non t’aspetti: Schwazer e Gianna Nannini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo