Gradoni: "Un onore lottare per Luna Rossa. E pensare che qualche anno fa la vedevo in tv..."
La Gazzetta dello Sport

Gradoni: "Un onore lottare per Luna Rossa. E pensare che qualche anno fa la vedevo in tv..."

Sabato 26 settembre 2026
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Il 22enne romano al debutto da timoniere accanto a Peter Burling: "Di lui mi affascina il non sentirsi mai arrivato. Siamo un equipaggio molto affiatato"

Il 22enne romano al debutto da timoniere accanto a Peter Burling: "Di lui mi affascina il non sentirsi mai arrivato. Siamo un equipaggio molto affiatato"

Dalla nostra inviata  Elisabetta Esposito 26 settembre (modifica alle 08:01) - NAPOLI Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Per tutti sarebbe stata una giornata molto speciale. Di quelle da circoletto rosso. Marco Gradoni, il 22enne romano che Max Sirena ha scelto di far debuttare come timoniere di Luna Rossa Senior accanto a Peter Burling, sembra calmissimo. Quello di ieri è stato un giorno particolare soltanto perché il suo equipaggio ha dimostrato ancora una volta di essere davvero pericoloso per tutti. Nella prima giornata di regate di questa Preliminary Race della Louis Vuitton America’s Cup, Luna Rossa - dopo aver atteso il vento per quasi tre ore - ha chiuso in testa alla classifica con 19 punti grazie a un gran secondo posto con rimonta (al primo gate era quinta) e al primo posto comodo nelle due gare su tre che è stato possibile disputare. 

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asticella

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Gradoni ha già un curriculum da veterano: tre mondiali Optimist consecutivi vinti tra il 2017 e il 2019, anno in cui ha ricevuto il Rolex World Sailor of The Year Award (aveva 15 anni, il più giovane di sempre a meritarlo) e due anni fa a Barcellona è arrivata pure la Youth America’s Cup. Forse per questo fatica a parlare delle sue emozioni e si concentra sulla squadra: "È andata benissimo, anche se c’è ancora tanto da migliorare. A livello di risultati stiamo andando alla grande, ma l’asticella va sempre alzata ed è quello che faremo nei prossimi giorni". E sulla lunga attesa di un vento che sembrava non arrivare mai: "Una giornata come questa ti mangia, devi aspettare rimanendo comunque concentrato. Però sono contentissimo perché nel momento in cui dovevamo portare i punti a casa lo abbiamo fatto, è questo che alla fine fa la differenza". Marco parla poi del suo illustre collega Peter Burling: "Quello che mi affascina di lui è che non si sente mai arrivato, come me. Anche io punto a migliorarmi ogni giorno. Siamo un bell’equipaggio, anche con Mary (Giubilei, ndr) e Gigi (Ugolini, ndr), continuiamo a dimostrare di saperci muovere in modo molto coordinato, siamo affiatati". 

notti in bianco

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Nel 2022 Marco entrava a far parte del team di Luna Rossa, poi la convocazione tra i timonieri dell’America’s Cup di Barcellona, la vittoria della Youth e adesso il salto tra i Senior. Come ha reagito quando ha saputo che sarebbe stato sull’AC40 dei “grandi”? "Penso che fosse qualcosa di già pianificato: io faccio quello che devo fare e sono contentissimo. È un’ottima opportunità". Per farlo parlare di sé e tirargli fuori un po’ di sane emozioni bisogna andare indietro nel tempo, a quando Luna Rossa la vedeva solo in tv: "Non mento, nel 2021 quando si gareggiava ad Auckland mi alzavo di notte, guardavo le regate e soffrivo come qualsiasi tifoso. Avere adesso la possibilità di cambiare in qualche modo il destino o comunque di poter lottare per Luna Rossa è un onore, quindi cerco sempre di dare il massimo. È anche il mio lavoro". 

passioni

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Oggi è «anche» un lavoro. Da bambino, quando piccolissimo prendeva confidenza con mare e vele nelle estati di Fano, città di origine di suo padre Luigi, era una grande passione. Lo è ancora, si vede quando è in mare. Ma non è l’unica. Gradoni è un grandissimo tifoso romanista. Sul suo profilo Instagram, dove ha 17,6 mila follower, ci sono tantissime foto su Luna Rossa, scatti con gli amici e anche uno a bordocampo all’Olimpico mentre mostra pieno di orgoglio la numero 10 giallorossa con il suo nome.
E allora gli facciamo la domanda delle domande: meglio un posto su Luna Rossa nella prossima America’s Cup o lo scudetto della Roma? Lui sbianca, mani nei capelli... Finalmente si scompone: "Io lo vedo cosa dicono nei video a quelli che non scelgono lo scudetto... Io sono davvero tifoso, giuro! Però come faccio... Posso dire tutt’e due?".

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