Juve, a ottobre si può svoltare: è il mese in cui Spalletti fa sempre un sacco di punti
Il tecnico toscano ha una media punti a 1,92 e il secondo miglior dato di gare vinte in carriera (35)
Il tecnico toscano ha una media punti a 1,92 e il secondo miglior dato di gare vinte in carriera (35)
Giovanni Albanese Giornalista 29 settembre - 17:21 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDa sempre, puntualmente, Luciano Spalletti a ottobre si trasforma. Lo dice la sua storia personale, numeri alla mano, con la media punti a 1,92 (leggermente meglio solo a maggio, ma con meno partite da giocare) e con il secondo miglior dato di gare vinte in carriera (35, meglio solo a febbraio). Alla conta dei valori la Juve non fa alcun testo, almeno per ora. Perché il tecnico toscano è arrivato a Torino lo scorso anno il 31 ottobre, ereditando la squadra di Igor Tudor che nell’ultimo mese aveva compromesso la situazione con una serie di risultati e di prestazioni negative di fila. Alla Continassa, invece, sul nuovo mese ci contano molto, anche se Spalletti dovrà continuare a gestire l’emergenza infortuni. In calendario ci sono sei partite chiave per il prosieguo della stagione, più una settima da preparare che per l’allenatore sarà speciale: il primo novembre, all’Allianz Stadium, arriverà il Napoli.
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—Il rientro dei nazionali a Torino è atteso per la prossima settimana. Da domani, però, alla Continassa si tornerà a lavorare con chi c’è, in vista della trasferta di Cagliari in programma alla ripresa l’11 ottobre. Poi ci sarà far visita allo Celta Vigo in Europa League (15 ottobre), da giocare all’Allianz Stadium contro la Lazio (il 18) e il Rennes (il 22) e dunque da recarsi a Lecce (il 25) e in casa del Genoa (il 28). Un cammino non impossibile da fare con buoni riscontri, ma che non permetterà cali di tensione. Fondamentali le rotazioni degli uomini a disposizione, che dovranno essere funzionali per evitare di appesantire ancora le assenze. Di imprescindibili per ora Spalletti ne ha pochi, gli impegni in Europa League saranno decisivi per indirizzare l’accesso agli ottavi ma, per come sono incastrati nel calendario, anche tutti gli scontri con le squadre sulla carta abbordabili non si potranno sottovalutare per evitare una dispersione di punti. Per il nuovo mese di ottobre della Juve, però, c’è la cura Spalletti. Garantisce la sua storia.
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