Avvio da sogno e ora c'è chi lo vorrebbe al posto di Thuram: Inter, un Pio così può star fuori? VOTA IL SONDAGGIO
Il rendimento dell'azzurro impone una riflessione: fin qui hanno segnato due gol a testa in campionato
Il rendimento dell'azzurro impone una riflessione: fin qui hanno segnato due gol a testa in campionato
Francesco Pietrella Giornalista 29 settembre - 20:12 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Thuram e Pio la stagione scorsa. GettyIl Pio d’Italia è nato a Tallin, Estonia, Le Coq Arena, dove ha segnato il primo dei sei gol in azzurro. Era il 2025 e aveva giocato soltanto un’altra partita in Nazionale. Ora è a quota 11, e la media di un guizzo ogni due sfide. Il bello è che ha graffiato soprattutto in trasferta: Moldavia, Lussemburgo, Grecia e adesso anche Turchia, a Bursa, nell’impianto a forma di coccodrillo. Il tutto dopo aver sfornato un bell’assist per Kayode nel primo tempo e aver alimentato domande e riflessioni in tutto il mondo interista: “Con un Pio così, chi gioca tra lui e Thuram?”.
Sondaggio Inter, chi dovrebbe essere il titolare in attacco insieme a Lautaro?- Pio Esposito 36.9%
- Marcus Thuram 63.1%
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—Il rendimento di entrambi impone quesiti. Un po’ di ordine. Fin qui Esposito è stato schierato dal 1’ in quattro occasioni su cinque in campionato. È rimasto in panchina solo contro il Real Madrid, mentre all’Olimpico, nel 2-2 con la Roma, è entrato all’ultimo gong. Due gol e un assist a referto, il primo al Monza e il secondo all’Udinese. Thuram invece, non convocato da Zidane e reduce dal problemino fisico di inizio stagione, ha sfornato due reti e servito due assist in quattro presenze per 230 minuti (col Monza è rimasto in panchina). Insomma, numeri simili. Ma la vera differenza è il loro rendimento accanto a capitan Lautaro.
chi con lautaro?
—Tra gli interisti c’è chi preferisce Pio e chi Thuram, ma è chiaro che l’argentino giochi in modo differente a seconda del partner d’attacco. Con Pio, infatti, Lauti viene a prendersi la sfera a centrocampo, gli gioca intorno e ne sfrutta le qualità, come la difesa del pallone. L’esempio è il gol siglato contro l’Udinese nel campionato scorso, al Bluenergy Stadium. Sponda di Pio col tacco esterno - dopo aver attirato la marcatura... - e guizzo di Lautaro all'angolino. Con Thuram è storia nota: Marcus attacca la profondità in avanti e l’argentino rifinisce, giocando un filo dietro di lui. Questione di strategie e di avversari. Chivu può contare su un duello di spessore. La stagione è lunga e avranno spazio entrambi, ma dopo un anno di apprendimento - 10 reti stagionali, 7 in Serie A - il Pio d'Italia avrà sicuro più spazio. Mancini sorride.
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