Capirossi: "Scommisi con Valentino e mi tuffai in piscina dalla finestra dell'hotel. Mi deve un milione..."
Il 3 volte Campione del Mondo ha riaperto il cassetto dei ricordi: "Sono cose che non si dovrebbero raccontare e nemmeno fare, ma eravamo giovani..."
Il 3 volte Campione del Mondo ha riaperto il cassetto dei ricordi: "Sono cose che non si dovrebbero raccontare e nemmeno fare, ma eravamo giovani..."
Marco Giorgini 30 settembre - 21:35 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDue ragazzi, due piloti e un debito da saldare. In occasione del premio alla carriera "Massa in Moto", ritirato pochi giorni fa davanti a circa 300 persone a Marina di Massa, Loris Capirossi ha ripercorso la propria carriera in moto, partendo dal libro scritto con Simone Sarasso. Tra esordi, titoli mondiali e ricordi di famiglia, Capirex ha parlato anche del suo rapporto con Valentino Rossi, svelando un curioso aneddoto che risale a quando i due correvano nel Motomondiale. Dal 1998 al 2011 hanno condiviso la pista, prima nella classe 250 e poi in MotoGP. Tra di loro c'è sempre stato un rapporto di amicizia e di rispetto, anche se poi in pista nessuno voleva voleva frenare prima dell'altro. Dopo tutto l'indole dei piloti è proprio questa.
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—Il "fattaccio" risale al 1997 e si è consumato in un hotel di Bogor, città dove in quegli anni faceva tappa il Motomondiale per il GP dell'Indonesia, che si disputava sul circuito di Sentul. In quell'occasione, un nemmeno ventenne Valentino Rossi, sfidò Capirossi a buttarsi nella piscina dell'albergo direttamente dalla finestra della sua camera. "Fu una bella stupidaggine" - ricorda oggi Capirossi - "Ci trovavamo nella hall dell’hotel intorno alle 8 di sera. C’era questa piscina e c'erano le terrazze dell'hotel dietro. E Valentino mi fa: "Ma tu Loris in che camera sei?". "In quella", gli dico. "Ah, vuoi fare una scommessa?" E il problema è che con un pilota non puoi fare scommesse, perché se lo fai poi lui non si tirerà indietro neanche se muore. Quindi mi dice: "Guarda, ti do un milione se dalla terrazza della tua camera ti lanci in piscina". Io naturalmente non mi tirai indietro..."
e la piscina?
—"Praticamente io mi sono lanciato dalla camera, ho saltato la ringhiera e son volato in piscina. L’ho presa. Però c’è un però. Lui il milione non me l’ha mai dato, lo sto ancora aspettando", ha concluso Capirossi. Chissà se a sentire queste parole Valentino si sarà ricordato di quella bravata di quasi trent'anni fa. Quel che è certo è che oggi Capirossi non ripeterebbe quel tuffo: "Adesso sono cose che non sono da raccontare, neanche da fare, perché sono robe da pazzi. Vabbè, però eravamo giovani, ne facevamo di ogni".
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