Volkswagen Tiguan ibrida plug-in: prova e consumi del Suv per famiglie
Al volante della versione ibrida ricaricabile del Suv di Wolfsburg. Consumi ridotti e tanta autonomia in modalità elettrica, per un modello che punta tutto sulla pragmaticità
Al volante della versione ibrida ricaricabile del Suv di Wolfsburg. Consumi ridotti e tanta autonomia in modalità elettrica, per un modello che punta tutto sulla pragmaticità
Matteo Corsini Giornalista 1 ottobre - 09:30 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La Volkswagen Tiguan è arrivata alla terza generazioneSin dall'introduzione nel 2007, la Volkswagen Tiguan ha saputo ritagliarsi un ruolo di rilievo all'interno delle gerarchie della gamma VW, proponendosi come Suv di medie dimensioni pragmatico e morigerato. Una ricetta che ha dato i suoi frutti, fino a raggiungere un traguardo storico nel 2019, quando i numeri di vendita globali della Volkswagen Tiguan hanno superato per la prima volta quelli della Golf. Oggi il Suv medio di Wolfsburg è arrivato alla sua terza generazione, crescendo in dimensioni rispetto alla serie precedente e adottando l'ultima evoluzione della piattaforma Mqb. Un'architettura che ha reso possibile l'installazione di un moderno gruppo propulsore ibrido plug-in, soluzione che vuole essere il "nuovo diesel" rispondendo anzitutto alle necessità delle flotte aziendali. Ma il mercato italiano, su questo, ancora non si è sbilanciato: la Tiguan è terza sia nella classifica delle ibride plug-in più vendute d'Italia, sia in quella delle auto diesel.
Indice
- Tecnica
- Forme
- Interni
- Abitabilità
- Come va
- Consumi e autonomia
- Prezzi e allestimenti
- Pregi e difetti
- Scheda tecnica
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La Tiguan è disponibile con motori mild hybrid benzina, diesel o ibridi plug-in1 Tecnica
—Lo schema plug-in che muove la Volkswagen Tiguan appartiene alla famiglia eHybrid, nuova generazione dell'ibrido ricaricabile della casa di Wolfsburg equipaggiata con una batteria da 19,7 kWh. Un taglio piuttosto generoso, che consente alla Tiguan di percorrere fino a 125 chilometri in elettrico prima di esaurire la carica, ripristinabile in corrente alternata fino a 11 kW e anche in corrente continua a 50 kW. La vera particolarità del sistema, tuttavia, è il comportamento a batteria scarica: l'accumulatore agli ioni di litio non diventa una "zavorra", ma quando entra in funzione il motore termico continua ad erogare energia per supportarlo, tanto in partenza quanto in veleggio. Questo succede perché viene sempre mantenuta una piccola riserva energetica nella batteria, che viene man mano recuperata durante la marcia, soprattutto in frenata e in rilascio. Quanto a prestazioni, la Volkswagen Tiguan ibrida plug-in è disponibile su due livelli di potenza, da 204 o 272 Cv. La protagonista del nostro test è la versione meno "prestante", che abbina un 1.5 quattro cilindri a ciclo Miller da 150 Cv a un motore elettrico per una coppia combinata di 350 Nm scaricati sulle ruote anteriori. Così può passare da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi e toccare una velocità massima di 210 km/h. Oltre l'ibrido plug-in, con l'adozione della piattaforma Mqb Evo la Tiguan può anche aggiungere al suo corredo tecnico le sospensioni bi-valvola a controllo elettronico Dcc Pro, regolabili su 14 diversi livelli di risposta.
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La Tiguan è lunga 4,54 metri2 Forme
—Per la terza generazione della Volkswagen Tiguan, i tecnici del Gruppo hanno puntato molto sul miglioramento dell'efficienza aerodinamica, "tagliando" il coefficiente di resistenza da 0,33 a 0,28. Risultato raggiunto ammorbidendo in modo evidente le linee del Suv, che rinuncia alle nervature taglienti della scorsa serie in favore di proporzioni tondeggianti e fiancate "lisce". Così l'aspetto diventa meno dinamico ma più massiccio, facendo immaginare un incremento delle dimensioni ben superiore a quello effettivo. Rispetto alla serie precedente della Tiguan, infatti, il nuovo modello cresce di circa 5 centimetri in lunghezza, toccando i 4,54 metri, a fronte di una larghezza di 1,84 metri e un'altezza di 1,66 metri. Frontale e coda adottano una cifra stilistica inedita, con gruppi ottici virtualmente raccordati da elementi retroilluminati. Disponibili in opzione i sofisticati fari a matrice di Led Iq.Light, con 38.400 elementi Led che consentono di orientare in modo intelligente il fascio luminoso.
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La plancia della Tiguan è dominata dal display centrale, da 12,9" o 15" a seconda della versione scelta3 Interni
—L'abitacolo della Volkswagen Tiguan è coerente con lo stile morigerato della vettura. Per i comandi vige il minimalismo assoluto, accentrando quasi tutte le principali funzioni nel display centrale da 12,9 o 15 pollici a seconda dell'allestimento. Uno schermo dalle dimensioni importanti basato sul sistema Volkswagen Mib di quarta generazione, che colpisce positivamente per risoluzione e velocità di risposta, nonché semplice da utilizzare grazie alla disposizione razionale dei menu. Il climatizzatore si gestisce interamente dal touch screen, che mantiene sempre disponibili le funzioni principali (come ricircolo e sbrinavetro), mentre per la regolazione delle temperature ci si affida ad uno "slider" capacitivo. Gestire l'intensità delle ventole richiede invece un doppio comando, passando prima dal menu principale per il climatizzatore. Sul volante i tasti restano invece fisici, compresa anche la regolazione del volume dello stereo, che può essere gestita anche da una ghiera retroilluminata al centro della plancia; venendo premuta diventa un selettore delle modalità di guida. Tocco di originalità in un abitacolo altrimenti piuttosto austero.
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I sedili in tessuto parte della dotazione della versione Edition Plus4 Abitabilità
—L'ampia disponibilità di spazi e vani portaoggetti rende la Tiguan un'ottima compagna di viaggio. Tra gli ampi tasconi delle portiere ed i tre diversi vani del tunnel centrale (con l'intelligente soluzione del portabicchieri removibile), la capacità di stivaggio è di ottimo livello, mentre il bagagliaio della versione ibrida plug-in rinuncia a qualche litro di capacità restando a quota 490 litri, comunque molto sfruttabili grazie alla forma regolare del vano, nonché ampliabili grazie ai sedili posteriori scorrevoli. Con l'allestimento Edition Plus, protagonista del test, le sedute vengono rivestite in tessuto bicolore, mentre il cielo è di colore chiaro, il che migliora l'ariosità dell'abitacolo. Comodi ed ergonomici i sedili, che regalano un buon livello di comfort di marcia anche nella fila posteriore, dove tre adulti viaggiano piuttosto comodi. Generosi gli spazi per teste e gambe, mentre chi siede al centro deve solo fare i conti con un tunnel centrale un po' ingombrante. Complessivamente il livello degli assemblaggi è buono, senza che vi siano rumori sulle sconnessioni, ma i materiali a vista non sono sempre in linea con il prezzo di listino dell'auto.
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La Tiguan protagonista del test è in versione Edition Plus, con cerchi Venice da 17 pollici e verniciatura in blu Nightshade5 Come va
—Lo spirito della Volkswagen Tiguan è quello di grande viaggiatrice, auto di famiglia o aziendale da flotta. E il suo comportamento al volante riflette bene la sua identità. Non ha particolari "sprazzi" di originalità o coinvolgimento, ma rappresenta invece un caso esemplare in materia di stabilità e chiarezza di guida. Lo sterzo progressivo si adatta bene alla velocità, risultando morbido in manovra e ben modulabile ai ritmi più sostenuti, mentre l'assetto regala una buona precisione di guida che non lascia mai spazio a sorprese. In curva il rollio laterale è percepibile, ma omogeneo, mentre in frenata il beccheggio ("dondolamento" dell'auto in senso longitudinale) è ben contenuto. Aiuta in questo senso anche il fatto che per tutte le Volkswagen Tiguan ibride plug-in sia di serie l'assetto adattivoDcc, che consente di impostare la risposta delle sospensioni su 14 livelli diversi, passando da una taratura morbidissima, adatta soprattutto alla guida urbana, ad un estremo opposto che regala un buon sostegno anche in appoggio nei tornanti. La potenza nominale è elevata, 204 Cv, ma l'indole non è sportiva: viaggiando in elettrico si hanno a disposizione 115 Cv, mentre il termico è un 1.5 da 150 Cv, con un'erogazione fluida ma un cambio non fulmineo quando si affonda sul gas. Il quadro è quindi quello di un'auto seria e concreta, che non vuole "lasciare il segno" ma piuttosto svolgere bene i suoi compiti con un comportamento neutro, che può essere poi plasmato dal conducente a seconda delle sue necessità.
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La fila posteriore dei sedili è scorrevole6 Consumi e autonomia
—Lo schema eHybrid della Volkswagen Tiguan plug-in è un'unità moderna che, come detto, gode di una buona autonomia in elettrico e si comporta come un full hybrid a batteria scarica. In ciclo urbano il range dichiarato di circa 120 chilometri in elettrico può essere replicato adottando una guida tranquilla e predittiva, mentre in autostrada l'autonomia si riduce, anche se mantenendo una media di 110 chilometri orari si riescono comunque a percorrere circa 100 km in elettrico (a 130 km/h si scende a circa 75 km). Una volta esaurita la carica, i consumi dipendono fortemente da quanto si riesce a sfruttare il comportamento full hybrid del propulsore. In questo senso è utile la strumentazione digitale, con un contagiri che mostra quanto si possa accelerare prima che debba subentrare il motore termico. Per il massimo risparmio bisogna quindi restare quanto più tempo possibile nell'area azzurra del contagiri, specialmente in fase di partenza e accelerazione. Con una guida accorta, quindi, in ambito extraurbano si riesce a restare nell'ordine dei 5,0-5,1 l/100 km, un buon dato per un Suv medio da 1.866 chili di peso, replicabile anche in autostrada a una media di 110 chilometri orari. I consumi invece peggiorano quando si imposta una velocità di crociera di 130 km/h, arrivando a quota 6,1 l/100 km. Dato buono, considerando che il cambio automatico delle versioni ibride plug-in non ha la settima marcia. In generale, a batteria scarica occorre sempre mantenere una guida fluida e predittiva, perché chi affonda con nervosismo il pedale del gas viene "punito" con un sensibile aumento dei consumi.
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Il bagagliaio della Tiguan ibrida plug-in mette a disposizione 490 litri di capacità7 Prezzi e allestimenti
—La Volkswagen Tiguan viene commercializzata in Italia ad un prezzo di partenza di 40.800 euro, mentre l'ibrida plug-in è acquistabile a partire da 49.850 euro. Cinque le versioni a listino, con la base, detta Life, equipaggiata con sospensioni attive Dcc, fari full Led, cerchi da 17 pollici, display centrale da 12,9", retrocamera, sedili in tessuto grigio a regolazione manuale e cruise control adattivo. Segue l'Edition Plus, da 50.850 euro, che aggiunge telecamere a 360 gradi, volante riscaldato, gruppi ottici Fari Iq.Light Led, il Travel Assist per il mantenimento della corsia con cruise control attivo, vetri posteriori scuri e sedile passeggero reclinabile completamente. Per un'impostazione più dinamica esiste poi la versione R-Line, da 55.750 euro, che modifica profondamente avantreno e coda con prese d'aria ed estrattori di ispirazione sportiveggiante. A questi si aggiungono cerchi da 19 pollici, sedili con poggiatesta integrato, volante sportivo R-Line, pedaliera in alluminio spazzolato e la rimozione delle cromature. Oltre le caratterizzazioni sportive, questa versione aggiunge anche sedili riscaldabili e massaggianti, portellone ad apertura elettrica e luci ambiente a trenta tonalità. Il top di gamma è la R-Line Plus, da 56.950 euro, che completa la dotazione aggiungendo cerchi in lega da 20 pollici, fari IQ.Light a matrice di Led, display centrale da 15 pollici e head-up display. Per festeggiare il ventesimo compleanno della Tiguan, poi, Volkswagen ha messo a listino anche la serie speciale Edition 20, da 53.400 euro, che comprende pacchetto estetico R-Line, cerchi da 19 pollici, verniciatura in Maple Red con specchi in nero lucido e sedili con rivestimenti a trama dedicata, abbinati a cuciture e modanature sempre in Maple Red. Tornando all'allestimento Edition Plus protagonista del test, le verniciature sono quasi tutte gratuite, eccezion fatta per il verde Dolomite (170 euro) e il bianco Perla (450 euro). I cerchi da 17 pollici "Venice" sono rimpiazzabili da altre unità da 18 o 19 pollici, mentre con il Winter Pack Plus (670 euro) si aggiungono sedili e volante riscaldabili, oltre al parabrezza anteriore a riflessione infrarossa per uno sbrinamento rapido. Il tetto apribile in vetro costa 1.515 euro, mentre con il navigatore Discover (da 1.465 euro) si aggiungono ricarica wireless per smartphone, assistente vocale Ida, prese Usb-C con potenza di 45 kW e navigazione integrata in strumentazione e display centrale.
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La Tiguan ibrida plug-in parte da 49.850 euro8 Pregi e difetti
—Di seguito, pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova della Volkswagen Tiguan eHybrid:
Pregi
- Efficienza: anche a batteria scarica, in un contesto extraurbano si riescono a percorrere 20 chilometri con un litro. E l'autonomia in elettrico è generosa
- Usabilità: l'abitacolo è spazioso e dispone di molti vani portaoggetti, a cui si aggiunge un bagagliaio sfruttabile grazie anche ai sedili posteriori scorrevoli
- Comfort: l'assetto è morbido, i sedili sono ergonomici e l'insonorizzazione è di ottimo livello anche alle velocità autostradali
- Concretezza: la Tiguan dimostra tutto il fascino delle auto "serie", che evitano soluzioni scenografiche in favore di un approccio pragmatico
- Comandi climatizzatore: bisogna necessariamente passare dal display centrale
- Materiali abitacolo: non tutti i materiali a vista sono all'altezza del prezzo di listino
- Ricarica wireless smartphone: per montarle occorre selezionare un pacchetto costoso comprendente anche il navigatore proprietario
- Risposta pedale freno: richiede tempo per abituarsi, perché la parte iniziale della corsa è un po' spugnosa (per via del passaggio da frenata rigenerativa a meccanica)
9 Scheda tecnica
Volkswagen Tiguan eHybrid
Schema propulsivoIbrido plug-in Motore termico1.5 quattro cilindri Potenza motore termico150 Cv Potenza motore elettrico115 Cv Potenza complessiva204 Cv Coppia massima350 Nm CambioAutomatico 6 rapporti Accelerazione 0-100 km/h8,2 secondi Velocità massima210 km/h Batteria19,7 kWh Autonomia in ev125 km Dimensioni4,54 x 1,84 x 1,66 metri Bagagliaio490 litri Peso1.866 kg Prezzo49.850 euro Leggi anche Nissan Juke Pulse Hybrid, la prova del crossover compatto da 143 Cv: come va, consumiHyundai Ioniq 6, l'elettrica per viaggiare davvero© RIPRODUZIONE RISERVATA