Fiorentina, quante soluzioni per Vanoli: non solo Jimenez, duttilità e idee con le nuove ali
Da Joao Mario a Valdepenas e Viery: così Paratici ha rivoluzionato le fasce
Da Joao Mario a Valdepenas e Viery: così Paratici ha rivoluzionato le fasce
Fabiana Della Valle Giornalista 1 ottobre - 11:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleL’abbondanza sta sulle corsie laterali. La Fiorentina in estate ha cambiato tanto in tutti i reparti ma soprattutto sulle fasce. Dei terzini della scorsa stagione è rimasto solo Dodo — che a gennaio potrebbe partire — ed è quello meno impiegato finora (135 minuti tra campionato e Coppa Italia). Gli altri, da Joao Mario ad Alex Jimenez, da Victor Valdepenas a Viery, sono tutti acquisti estivi.
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—La rivoluzione delle frecce è cominciata con la cessione di Robin Gosens e proseguita con l’addio di Niccolò Fortini. Nei piani anche Dodo avrebbe dovuto salutare già in estate, essendo a scadenza nel 2027, motivo per cui Fabio Paratici si era cautelato andando a prendere esterni in abbondanza. Così sono arrivati Jimenez, Joao Mario e Valdepenas, i primi due in prestito con diritto di riscatto, il terzo a titolo definitivo. In più dal Gremio era stato acquistato Viery, centrale brasiliano che può fare pure il terzino sinistro e che Vanoli adesso sta utilizzando in quella posizione. Il tecnico ha abbondanza di uomini e anche di soluzioni, perché tutti e quattro i giocatori in questione possono recitare diverse parti in commedia, passando con naturalezza da una zolla all’altra. Tutto questo in attesa che rientri Fabiano Parisi, infortunato (sarà pronto a inizio 2027) che lo scorso anno aveva fatto l’ala per necessità ma dovrebbe tornare nel suo ruolo naturale, terzino sinistro.
Gioventù al potere
—Valdepenas, Joao Mario e Jimenez hanno giocato più o meno gli stessi minuti. Lo spagnolo arrivato dal Real è in testa con 397’. Finora lo abbiamo visto solo a sinistra, dove eccelle per spinta ma deve ancora migliorare in fase difensiva. Motivo per cui Vanoli contro Venezia e Napoli gli ha preferito Viery, che nasce laterale di sinistra ma negli ultimi anni è stato utilizzato prevalentemente al centro. Valdepenas è mancino come Viery, unisce fisico, tecnica e velocità e può muoversi anche da centrale. Tutti e due sono giovani (19 anni il primo, 21 in secondo), duttilie con ampi margini di miglioramento.
Doppio jolly
—La versatilità è una dote che appartiene pure a Jimenez e Joao Mario: l’ex milanista ha iniziato da terzino destro ma sa adattarsi a sinistra e può diventare anche più offensivo, avendo un passato da ala/attaccante. Segni particolari: la progressione palla al piede. Col Napoli ha griffato il pari grazie a una deviazione di Rafa Marin, il primo in viola. L’obiettivo è convincere la Viola a riscattarlo (diritto fissato dal Bournemouth a 20 milioni). Il portoghese preferisce stare a destra anche se al debutto con la Fiorentina Fabio Grosso lo aveva schierato a sinistra. Pure lui ama attaccare ma è cresciuto molto in fase difensiva. Vanoli ha solo l’imbarazzo della scelta.
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