Vienna, Zverev batte Griekspoor e completa la rincorsa a Sinner: da lunedì sarà il nuovo n. 1
Il tedesco raggiunge i quarti di finale del torneo Atp 500 e dalla prossima settimana sarà il 2° giocatore più anziano della storia, a 29 anni e 196 giorni, a diventare per la prima volta n. 1 del mondo
Il tedesco raggiunge i quarti di finale del torneo Atp 500 e dalla prossima settimana sarà il 2° giocatore più anziano della storia, a 29 anni e 196 giorni, a diventare per la prima volta n. 1 del mondo
Pellegrino Dell'Anno Collaboratore 29 ottobre - 20:51 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleMancava solo la matematica, all’Atp 500 di Vienna è arrivata anche quella. Alexander Zverev, battendo 6-4 7-5 Tallon Griekspoor e raggiungendo i quarti di finale al torneo austriaco, è ufficialmente il nuovo n. 1 del mondo. Il tedesco dal prossimo lunedì scavalcherà Jannik Sinner, in cima alla classifica da aprile, arrivando in vetta per la prima volta nella sua carriera. Sarà il trentesimo giocatore, secondo tedesco dopo Becker e secondo nato negli anni ’90 dopo Medvedev, a raggiungere il n.1 della classifica mondiale. Un premio alla carriera ma anche a una stagione esaltante, con le prime due vittorie Slam al Roland Garros e allo Us Open, oltre alla finale a Wimbledon. Prima, però, avrà ancora da giocare in quel di Vienna, dove ai quarti di finale sfiderà Arthur Fery, giustiziere di Lorenzo Musetti.
VIDEO: Zverev-Bublik, Atp Shanghai highlights: il kazako spreca tutto e il tedesco ne approfittaIl match
—Sin dalle prime battute si nota uno Zverev deciso a festeggiare il matematico raggiungimento del n.1 già a Vienna. Non a caso il break del tedesco arriva nel primo game, mettendo pressione con la risposta e con un ritmo troppo alto nello scambio per Griekspoor, che ci mette anche del suo con qualche errore di troppo. Derivante però dai rischi corsi per fare partita pari con Zverev, intoccabile al servizio come dimostrano i soli 3 punti su 20 persi alla battuta nel primo parziale. Che dopo il break, ad eccezione di qualche bel punto e scambio interessante, scorre fluido fino alla vittoria del tedesco, che si porta avanti di un set senza eccessiva fatica. Di fatto arginando le speranze di Griekspoor.
sorpasso
—Nel secondo set, con anche tante variazioni da parte dell’olandese, l’equilibrio dura di più. Non abbastanza però da concedere palle break o reali occasioni in risposta al n.50 della classifica, che gioca una partita al massimo delle sue possibilità. Semplicemente inferiori a quelle del nuovo n.1 al mondo, che piazza il break nell’undicesimo game, il più bello della partita. Grande spettacolo, begli scambi, ma una volée lunga di Griekspoor, l’ennesimo rischio, manda il tedesco a servire per il match. E Sasha, che non concede neanche una palla break per tutto l’incontro, non se lo fa ripetere. Chiude in scioltezza e può festeggiare un traguardo riservato a pochi. Da lunedì diventerà il secondo giocatore più anziano della storia, a 29 anni e 196 giorni, a diventare per la prima volta n.1 del mondo, dietro solo a John Newcombe. Ed ha già la certezza di chiudere in vetta il 2026. Questa vittoria, che gli vale il 13esimo quarto di finale stagionale (nessuno come lui), ha solo anticipato i fatti e la dolcezza del traguardo, quattro anni dopo il brutto infortunio alla caviglia, convivendo con il diabete di tipo 1. E il sorriso di Zverev, quasi incredulo e con gli occhi lucidi, dopo la prima vincente finale seguita dall’abbraccio con il papà e coach, vale più di mille parole.
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