Haliburton, un anno dopo: com'è cambiato lui e come sono cambiati i Pacers
Sedici mesi dopo l'infortunio in gara-7 delle Finals, il playmaker di Indiana è pronto a tornare: una riabilitazione lunga e complicata, una squadra cambiata e una nuova sfida
"Prima che facciate domande: sono sano, sono al 100% e non ci saranno restrizioni. Questa non è una notizia, non c'è una fonte: la fonte sono io. Sto bene, sono pronto per la stagione". Tyrese Haliburton ne ha avuta abbastanza e ora è pronto per tornare a giocare, tornare ai playoff, magari in finale, essere l'uomo delle rimonte, dei canestri allo scadere, dell'esultanza alla Reggie Miller. L'uomo dei suoi Pacers, crollati senza di lui. Tyrese stava giocando gara 7 delle Finals 2025 quando si è rotto il tendine d'Achille. Sportivamente un dramma doloroso anche da guardare. Il "chissà come sarebbe finita" è ricorrente ed è il seme del rimpianto. Nel 2025 poi vinse Okc, nel 2026 i Knicks. Mentre il playmaker di Indiana si riabilitava, scontrandosi con più contrattempi del previsto, i grandi rivali trionfavano e festeggiavano tutta l'estate portando ovunque l'euforia delle strade di New York.