Italia, e Inacio? Se non gioca neanche con la Turchia, il Brasile potrebbe rifarsi sotto. I retroscena
L'attaccante del Borussia ha già indossato la maglia azzurra lo scorso 3 giugno, quando è entrato in campo all'ultimo minuto durante un'amichevole. Adesso, vuole giocare un "vero" match anche per evitare "ripensamenti"...
L'attaccante del Borussia ha già indossato la maglia azzurra lo scorso 3 giugno, quando è entrato in campo all'ultimo minuto durante un'amichevole. Adesso, vuole giocare un "vero" match anche per evitare "ripensamenti"...
dal nostro inviato Andrea Ramazzotti 2 ottobre (modifica alle 09:48) - FIRENZE English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleÈ uno dei dieci volti nuovi dell'Italia di Roberto Mancini e il ct lo ha convocato anche per strapparlo definitivamente alla concorrenza del Brasile, ma Samuele Inacio non ha giocato nelle prime due partite di Nations League contro Belgio e Turchia e per quella di stasera contro la Francia non è stato convocato. L'attaccante del Borussia Dortmund ieri pomeriggio ha lavorato a Coverciano con gli altri otto azzurri che non sono partiti per Parigi, sperando che la sua ora scocchi lunedì a Bologna. Anche per allontanare le spettro di un possibile nuovo "assalto" del Brasile. Probabilmente succederà davvero e magari contro la Turchia guidata da Montella Inacio avrà spazio nella ripresa, ma per il momento non è mai neppure andato in panchina. A differenza di Doumbia, Romano, Kayode e Zoma che hanno già esordito con il tecnico di Jesi.
VIDEO: Nazionale, Francia-Italia: le probabili formazioni. Scalpita Kean, riecco Calafioriseconda volta
—Samuele ha già indossato la maglia della nazionale italiana visto che è entrato in campo per un minuto nel finale dell'amichevole vinta il 3 giugno in casa del Lussemburgo, con Silvio Baldini in panchina. Ora però vorrebbe giocare un match "vero", di quelli con in palio i tre punti. Spera che la sua chance arrivi contro la Turchia e non si perde d'animo: ha 18 anni e il tempo è dalla sua parte. La stima di Mancini per lui è forte e sincera e l'ha ribadita pure ieri alla vigilia di Francia-Italia: "Si deve formare, è ancora giovane, ci vuole un po' di tempo - ha detto il ct -. Deve allenarsi con noi e fare esperienza. Avrà delle possibilità e sarà importante per la Nazionale ma con calma, perché anche a Dortmund non ha giocato moltissimo...". È stato soprattutto il pressing della Figc che non ha fatto vacillare Inacio quando la scorsa primavera il Brasile voleva inserirlo nella nazionale Under 23 olimpica. Lui ha detto di no ed è stato ripagato dalla chiamata al primo raduno del nuovo corso. Ora gli manca di giocare. Anche perché, secondo il nuovo regolamento della Fifa sul cambio di nazionalità, un requisito fondamentale per evitare il "ripensamento" è che un calciatore giochi almeno 3 partite ufficiali con una nazionale e che siano passati almeno 3 anni dall'ultima presenza ufficiale con la precedente rappresentativa. Insomma, una presenza di Inacio contro la Turchia, allontanerebbe di molto il possibile richiamo del Brasile.
VIDEO: Mancini: "Nations League? Speriamo di arrivare in finale"Voglia di azzurro
—Samuele si sente italiano dalla testa ai piedi e non lo ha mai nascosto. È nato a Bergamo ed è figlio d'arte visto che il padre Inacio Pià, di origini brasiliane (la madre invece è bergamasca), è stato attaccante in diverse formazioni italiane tra le quali l'Atalanta, il Napoli, l'Ascoli, il Treviso, il Catania, il Torino e il Lecce. Anche lo zio Joelson, brasiliano pure lui, è stato un calciatore. Samuele ha fatto tutto il percorso delle giovanili azzurre: ha iniziato nell'Under 15 fino all'Under 19, ma ha brillato particolarmente nell'Under 17 visto che nell’Europeo del 2025 ha segnato cinque gol in quattro partite e ha conquistando il titolo di capocannoniere. Al successivo Mondiale ha aggiunto altri quattro gol e ha dato un contributo importante per il terzo posto degli azzurri.
stella
—Ora la convocazione con Mancini. Il tutto va inserito in un percorso professionale che, dopo essere stato nel vivaio dell'Atalanta, nel 2024 lo ha portato al Borussia Dortmund a parametro zero. Passaggio molto contestato dalla Dea che ha presentato un reclamo alla Fifa e nel corso dell'incrocio con i tedeschi durante la scorsa Champions non ha partecipato al pranzo ufficiale con loro. Attualmente Inacio sta giocando con il Dortmund e ha collezionato 125 minuti in tre apparizioni; ha anche firmato due reti in Coppa di Germania. Mancini negli allenamenti lo ha utilizzato come esterno di sinistra nel tridente, ma lui può muoversi anche da seconda punta o da trequartista grazie alla tecnica e al dribbling che possiede.
Leggi anche Italia sempre più multietnica: otto azzurri di seconda generazione contro il modello FranciaItalia, Mancini ne lascia a casa nove per la Francia: Romano, Cambiaghi e non solo, ecco chi sono© RIPRODUZIONE RISERVATA