Piero Gros: "Franzoni, altro che sorpresa. Vi spiego il suo istinto da fuoriclasse"
Il protagonista della Valanga Azzurra scrive per noi: "Ecco perché il livello della velocità azzurra è così elevato"
Non possiamo più chiamarlo “sorpresa”, perché Giovanni Franzoni ha dimostrato ancora una volta il suo talento, i tratti di un atleta che potrebbe guadagnarsi il titolo di fuoriclasse con pieno merito. La sua sciata in questi ultimi mesi è migliorata in maniera incredibile. Merito del talento, certo, e del suo modo di sciare: una sciata pulita, leggera, sicura. Si vede che è padrone dei suoi mezzi, non subisce le difficoltà ma le anticipa, le gestisce nel migliore dei modi. E questo significa che la lucidità fisica e mentale di questo ragazzo, in questo momento, è al massimo livello. Esordire in un’Olimpiade in casa, con la pressione e le aspettative, dà ancora più valore a questi risultati. Però, quando senti le gambe, la sciata, sai dove puoi arrivare, sai cosa puoi fare, allora prendi fiducia pur essendo consapevole del fatto che gli avversari sono altrettanto forti. L’emozione c’è, ed è normale per un grande evento, ma discesa e superG sono due specialità in cui o cadi, o fai un grande errore: non c’è l’imprevisto dell’inforcata come in slalom, dove è tutto più veloce e più complicato, e quindi anche la tensione forse è diversa.