I canestri impossibili del bomber Macura: "Qui tutto è possibile. Ed è solo l'inizio"
La Gazzetta dello Sport

I canestri impossibili del bomber Macura: "Qui tutto è possibile. Ed è solo l'inizio"

Venerdì 2 ottobre 2026
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Col suo massimo di 31 punti ha trascinato Treviso contro la BC Roma: "Non gioco con la smania di dover segnare tanto per forza, e quel che succede, succede. Avevo altre offerte, ma sono rimasto perché credo ai playoff"

Col suo massimo di 31 punti ha trascinato Treviso contro la BC Roma: "Non gioco con la smania di dover segnare tanto per forza, e quel che succede, succede. Avevo altre offerte, ma sono rimasto perché credo ai playoff"

Alberto Mariutto 2 ottobre - 12:52 -
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L’esordio di campionato vinto in modo autorevole contro la BC Roma un paio di cose su Treviso le ha dette. La prima è che la squadra ha un’identità chiara e tanta fame di emergere: i record societari di 109 punti segnati e 132 di valutazione ne sono un chiaro indizio. La seconda che JP Macura, il leader naturale del gruppo, è già in forma stratosferica: gli è bastata una sola gara per registrare i propri massimi in LBA per punti (31), valutazione (37), tiri liberi segnati (9) e palle recuperate (5). La nomina a Mvp di giornata era quasi ovvia, ma lui non ama soffermarsi sulle statistiche individuali: “Non scendo in campo con la smania di dover segnare tanto per forza. Gioco e basta, in modo aggressivo e con sicurezza, e quel che succede, succede”. 

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protagonista

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Macura è l'uomo giusto al posto giusto. La piazza trevigiana era da troppo tempo in sofferenza: non c'era soltanto bisogno di vincere, perché quello è il minimo sindacale per avere una tifoseria felice. C'era una brama spasmodica di vedere una squadra divertente, appassionante, e di trovare un personaggio di cui innamorarsi alla follia. In questo film, JP è il protagonista perfetto con i suoi canestri impossibili, l’estrema disponibilità verso i tifosi e la grinta incredibile che sprigiona ogni volta che scende sul parquet. 

il percorso

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Non era iniziata benissimo, la love story con Tvb: ci arrivò un paio di stagioni fa, reduce dal lungo stop per l’operazione all’anca. Lo spazio non era tantissimo: davanti nelle rotazioni c’erano Ky Bowman, D'Angelo Harrison ed Olisevicius. JP non la prese bene: in campo appariva nervoso, si arrabbiava spesso e il rendimento andava di conseguenza. Così a fine anno lasciò l’Italia per la Grecia, accettando la proposta del Promitheas Patrasso. C’era però un senso di incompiuto, in molti lo rimpiangevano: così, quando lo scorso gennaio coach Marcelo Nicola lo chiamò per salvare un’annata disperata, fu l’inizio della redenzione. Ma anche lì non fu semplice: dopo l’esordio da 26 punti contro la Virtus, un nuovo stop per appendicectomia, operazione d’urgenza. La voglia di JP era più forte di tutto e tutti: con il suo rientro, unito agli innesti di Cappelletti e Croswell, il gruppo cambiò faccia e compì un mezzo miracolo, 7 vittorie nelle ultime 8 gare di campionato, una salvezza insperata. 

solo l'inizio

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Era una squadra in missione e forse lo è ancora. La vittoria di domenica a Roma non è che la continuazione di quel percorso: il ds Pasquini ha investito tutto sulla continuità, aggiungendo DeWayne Russell, rientrato a Treviso con molta più esperienza e consapevolezza dei propri mezzi. Con lui e Cappelletti a spartirsi la regia e a stressare i ritmi alla follia, Macura deve solo finalizzare: “Ho dei compagni di squadra fantastici, che mi capiscono al volo. Giochiamo benissimo insieme e penso che questo sia solo l'inizio. In estate ho avuto altre proposte, ma ho deciso di rimanere qui perché amo la città, la squadra, i giocatori, i tifosi, e mi sento a casa”. 

asticella

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Dopo la bella vittoria contro Roma, la tenuta va verificata nel lungo periodo. Le prossime trasferte a Trento e Milano sono già un ottimo test, ma le idee nella testa di Macura sono molto chiare: “L’obiettivo non è salvarci, altrimenti non sarei rimasto qui. Noi puntiamo ai playoff e lavoriamo ogni singolo giorno per diventare la migliore squadra possibile. La stagione è molto lunga, ci saranno alti e bassi, ma dobbiamo restare uniti, giocando con tanta energia ed emozione. Penso che per questa squadra tutto sia possibile”.

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