Tommaso Giacomel: la sua routine tra continuità, metodo e ambizione
Da promessa a punto fermo della Nazionale: Tommaso Giacomel si è preparato per Milano Cortina 2026 con allenamento estremo, tiro e continuità
Da promessa a punto fermo della Nazionale: Tommaso Giacomel si è preparato per Milano Cortina 2026 con allenamento estremo, tiro e continuità
Per Tommaso Giacomel, Milano Cortina 2026 non è soltanto un’Olimpiade in casa, ma il passaggio simbolico da talento coltivato a leader tecnico del biathlon italiano. Classe 2000, nato a Vipiteno ma cresciuto a Imer, nel cuore del Primiero, Giacomel è arrivato alla sua seconda partecipazione olimpica, dopo l’esperienza di Pechino 2022 vissuta da giovanissimo e senza l’obbligo del risultato. Quattro anni più tardi, il contesto è cambiato radicalmente. Dal 2024 la sua carriera ha imboccato una traiettoria di continuità ai massimi livelli, trasformandolo nel nuovo volto di punta del movimento azzurro, uno di quelli attorno ai quali si costruiscono staffette, strategie e ambizioni. E con la staffetta è già arrivata la sua prima medaglia di questa edizione, ma di sicuro non è ancora soddisfatto. Scopriamo come si è preparato fisicamente e mentalmente per questo appuntamento.
VIDEO: Giacomel: “Fiero di quanto sto facendo, abbiamo onorato la memoria di Sivert”© RIPRODUZIONE RISERVATA