Inter, il rientro dei big in mediana: per la Juve si rivedono Barella e Calhanoglu
L’azzurro e il turco da oggi in gruppo dopo gli infortuni. Chivu pensa già di schierare sabato uno dei due
L’azzurro e il turco da oggi in gruppo dopo gli infortuni. Chivu pensa già di schierare sabato uno dei due
Guendalina Galdi Giornalista 10 febbraio - 11:32 - MILANOQuant’è bella l’abbondanza. Secoli fa la riflessione tutta rinascimentale era sulla giovinezza , oggi seppur con meno poesia e spostandoci da Firenze a Milano — o meglio, ad Appiano Gentile — in casa Inter potrebbe risuonare un canto simile. Però, appunto, un’ode all’abbondanza ritrovata. Il focus è sul centrocampo e i nomi due: Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu. Mentre i compagni, domenica, piegavano con cinque gol il Sassuolo, loro insieme a Dumfries si sono allenati abbinando terapie, palestra e lavoro personalizzato sul campo. L’anticamera del vero e proprio ritorno, almeno per i primi due, attesi oggi di nuovo in gruppo e soprattutto con la testa a Inter-Juventus di sabato.
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—Ieri i cancelli di Appiano sono rimasti chiusi: riposo per tutti. Oggi si torna a lavorare in vista del derby d’Italia. Appuntamento al pomeriggio (sarà l’unica seduta non mattutina della settimana) con Chivu che potrà iniziare a preparare il faccia a faccia con Spalletti con la squadra quasi al completo. Come detto, per rivedere Dumfries c’è ancora da aspettare, ma Barella e Calha vedono la luce in fondo al tunnel. Lo stesso Chivu, dopo il quarto di Coppa Italia contro il Torino, aveva anticipato che sarebbero tornati "a disposizione in gruppo subito dopo la partita contro il Sassuolo, da quello che so io". Ma il dialogo tra allenatore e comparto medico è talmente fitto e continuo che i dubbi erano pochi. A Chivu interessa soltanto rispettare alcuni capisaldi anti-ricadute: dalla necessità di non anticipare mai i tempi, alla voglia di rispettare una fondamentale cautela con qualsiasi infortunato. Barella ha saltato due partite di campionato, la Coppa contro il Torino e l’ultima partita della fase a girone unico di Champions League contro il Dortmund. Quattro appuntamenti in tutto. Calhanoglu le stesse gare del compagno di reparto più l’Arsenal a San Siro e altre tre di campionato (Lecce, Udinese e Pisa tra metà e fine gennaio). Senza i due big in mezzo, Chivu e il centrocampo hanno comunque tenuto botta e vinto anche quando l’assenza lì in mezzo era doppia. Con tutti e due di nuovo a disposizione il problema non sarà più l’infermeria e il (bel) grattacapo per il big match di San Valentino diventerà chi lasciare fuori, almeno all’inizio. Per un allenatore, il migliore dei dilemmi.
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