Ambra Sabatini e Maxcel Amo Manu, i "Figli del vento" verso LA2028
La Gazzetta dello Sport

Ambra Sabatini e Maxcel Amo Manu, i "Figli del vento" verso LA2028

Sabato 3 ottobre 2026
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I due campioni entrambi protagonisti di cadute a Parigi hanno parlato di come hanno reagito e di come si stanno preparando alle prossime Olimpiadi

I due campioni entrambi protagonisti di cadute a Parigi hanno parlato di come hanno reagito e di come si stanno preparando alle prossime Olimpiadi

Claudio Arrigoni 3 ottobre - 17:52 - TRENTO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Diceva Francesca Porcellato, probabilmente la più grande atleta paraplegica della storia al mondo, che nelle sue molteplici trasformazioni sportive è stata anche campionessa nelle corse in carrozzina: “La più bella sensazione era poter sentire il vento fra i capelli.” Lo hanno ricordato Ambra Sabatini e Maxcel Amo Manu, i due sprinter paralimpici che hanno segnato l’atletica mondiale fra gli amputati di gamba nell’epoca post covid. Anche con cadute, in questo caso non metaforiche, dalle quali hanno saputo rialzarsi e diventare ancora più forti. Come quelle che entrambi hanno avuto alla Paralimpiade di Parigi: a pochi metri dall’oro nei 100 metri (Ambra) o in una curva mentre si involava verso il rettilineo per la vittoria nei 200 metri (Maxcel) fa poca differenza. 

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Il loro racconto di quei momenti e la capacità di riprendersi verso LA28 hanno saputo emozionare. Le loro parole hanno animato infatti l’incontro “Figli del vento” al Festival dello Sport ed effettivamente entrambi guardano quasi con venerazione a quello che lo è stato per eccellenza, Carl Lewis. In particolare Ambra, che ha aggiunto al suo bagaglio tecnico il salto in lungo, con l’obiettivo della prossima Paralimpiade californiana e ispirandosi a Martina Caironi, sua mentore anche per via della medesima condizione. Maxcel ha ricordato quanto sia importante nei momenti difficili saper contare sulle persone vicine, nello sport, dove fa parte del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre (Ambra invece è nelle Fiamme Gialle) come nella vita, con una famiglia splendida nata con Serena e che da poco è aumentata di numero: un mese fa Emily si è aggiunta a Rayan, sette anni, e Ashley, sei. Come per Ambra, che ha ricordato quanto sia stato importante quell’abbraccio con i genitori Ambrogio e Lorenza a bordo pista dopo la caduta ai Giochi francesi.

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