Ferrari allo sprint finale: Leclerc sfida Hamilton per il titolo di vice di Kimi
La rossa in Messico a caccia della vittoria che manca da Silverstone (5 luglio). In palio il secondo posto mondiale nelle classifiche piloti e costruttori
La rossa in Messico a caccia della vittoria che manca da Silverstone (5 luglio). In palio il secondo posto mondiale nelle classifiche piloti e costruttori
dalla nostra inviata Giulia Toninelli 29 ottobre - 11:57 - CITTà DEL MESSICO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google"Stiamo facendo dei passi avanti e spero in una, due, tre o cinque vittorie prima di fine anno". Le parole di Charles Leclerc al termine del Gran Premio degli Stati Uniti non lasciano molti dubbi sulle intenzioni del monegasco in vista del finale della stagione: la Ferrari corre per ritrovare una vittoria che manca da Silverstone (5 luglio) e per garantirsi un equilibrio interno in vista del fondamentale lavoro invernale a Maranello che sarà la base per i risultati in pista del prossimo campionato.
progressi
—Dopo mesi di risultati altalenanti, con una striscia di cinque Gran Premi fuori dal podio, la Ferrari ha ritrovato una competitività che si è tradotta in tre podi consecutivi e un secondo posto, quello di Leclerc ad Austin, che per il team principal Fred Vasseur si sarebbe potuto trasformare in una vittoria con una miglior prestazione in qualifica: "In gara siamo stati quasi perfetti – ha spiegato – ma ci sono mancati i due giri più importanti del weekend, vale a dire gli ultimi due della Q3 nelle qualifiche di sabato". Sarà questo il primo punto da cercare di migliorare già questo weekend in Messico, dove la rossa corre con l’obiettivo di tornare a vincere un Gran Premio proprio nel fine settimana di gara che con ogni probabilità incoronerà l’italiano Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1. Nella suggestiva cornice dell’autodromo Hermanos Rodríguez la squadra del Cavallino cercherà conferme sul pacchetto di aggiornamenti introdotto ad Austin dopo i riscontri positivi confermati da tutto il team negli Stati Uniti, potendo anche sfruttare una condizione di gara che sulla carta dovrebbe agevolare le prestazioni della SF-26. Città del Messico, teatro dell’azione di questo diciannovesimo round stagionale, si trova infatti a 2.240 metri di quota e l’altitudine rende l’aria molto rarefatta, in una condizione unica in tutto il calendario della Formula 1. A causa dell’aria rarefatta le power unit delle monoposto sono solite registrare a Città del Messico una perdita di potenza rispetto alle condizioni abituali di utilizzo, con anche il raffreddamento che sarà motivo di interesse da parte dei team, due aspetti che potrebbero portare a una variazione dei valori nel confronto con Mercedes e Red Bull e in parte agevolare la rossa, che dal via di questo campionato ha evidenziato nel motore il vero punto debole del progetto portato in pista con il nuovo regolamento tecnico introdotto nel 2026.
VIDEO: Hamilton, parole al veleno: "Ero più veloce di Leclerc, il team ha preso la decisione sbagliata"sfide
—E mentre a Maranello si lavora da mesi sulla power unit che vedremo in pista il prossimo anno, a caccia di una soluzione che sarà il vero punto di snodo del 2027 per la rossa, si cerca una chiusura stagionale il più solida possibile per costruire le migliori basi possibili, interne al team ed esterne, in vista dell’inverno. Fred Vasseur, a lungo al centro di indiscrezioni e dubbi sul suo futuro come team principal della squadra, ha predicato calma e coesione, due elementi essenziali per il francese per costruire il giusto clima di lavoro. Ad aiutarlo in questo senso le prestazioni altalenanti degli altri top team alle spalle di Mercedes: attualmente la rossa è a pari merito, con due vittorie conquistate quest’anno, di McLaren e Red Bull, tutti lontanissimi dai dodici successi della squadra di Toto Wolff. Grazie a un avvio di campionato molto più solido rispetto a quello degli avversari però la rossa vanta un secondo posto nella classifica costruttori con 119 punti di vantaggio su McLaren e su Red Bull, solidissima dunque nella posizione di inseguitrice dei dominatori della Stella. Situazione molto diversa invece quella del campionato piloti, che vede un’accesa lotta per la seconda posizione alle spalle di Kimi Antonelli con in lotta, anche tra loro, i due piloti della Ferrari: attualmente Lewis Hamilton occupa la terza posizione, alle spalle di George Russell di un solo punto, e Charles Leclerc occupa la quinta, dietro a Max Verstappen, ma con solo otto lunghezze di svantaggio rispetto al compagno di squadra inglese. Una condizione che, con ancora cinque gare da disputare, apre a qualsiasi possibilità con entrambi i piloti intenzionati a uscirne vincitori al termine del campionato. Sarà importante per Fred Vasseur gestire anche questa rivalità pur rimanendo concentrato sul vero obiettivo della rossa: «Dare continuità al momento positivo delle ultime gare, continuare a spingere come squadra e metterci nelle condizioni di lottare per un altro risultato importante». Una vittoria che manca da troppi mesi e che la Ferrari vuole fortemente prima di salutare questa stagione. Per avvisare gli avversari, e per ritrovare la consapevolezza interna di poter salire ancora sul gradino più alto del podio.
Leggi anche Ferrari, come vincere al Città del Messico? Vantaggi e svantaggi per la SF-26Antonelli come Senna e Lauda: correrà con il numero 12 anche da campione del mondo© RIPRODUZIONE RISERVATA