Kean non si è allenato ed è in forte dubbio per la Turchia. E il Mancio studia il turnover
L'attaccante ancora affaticato dopo il match di Parigi e il ct userà massima precauzione, come fatto per Zaniolo e Raspadori
L'attaccante ancora affaticato dopo il match di Parigi e il ct userà massima precauzione, come fatto per Zaniolo e Raspadori
dal nostro inviato Andrea Ramazzotti 4 ottobre - 18:51 - BOLOGNA Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleMoise Kean va verso il forfait contro la Turchia. Nell'allenamento svolto questo pomeriggio dagli azzurri a Casteldebole, il centro tecnico del Bologna, l'attaccante del Como non c'era: è rimasto a lavorare in palestra perché ancora affaticato dopo il match di venerdì contro la Francia, quando aveva stretto i denti pur di scendere in campo. Mancini e il suo staff tecnico valuteranno le condizioni di Moise nell'ultima seduta che la Nazionale svolgerà domani mattina sempre a Casteldebole, ma è complicato che Moise possa essere in campo almeno dal 1'. C'è invece una tenue possibilità che possa sedere in campo, anche se, come successo con Zaniolo e Raspadori, lo staff medico azzurro userà la massima precauzione. Dunque il centravanti del Como sarà utilizzato solo se dimostrerà di aver recuperato, cosa che al momento sembra complicata.
VIDEO: Vieri: "Italia? Eravamo fenomenali. Ecco cosa ci mancò per vincere"ampio turnover
—Oggi, così, in campo sono andati gli altri 30 azzurri disponibili (Ahanor si è aggregato all'Under 21 dopo la non convocazione per la trasferta in Francia). L'idea del Mancio è quella di fare un ampio turnover rispetto alla formazione che ha giocato lunedì a Parigi. All'allenamento di oggi hanno assistito alcuni amici che il ct ha invitato.
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