Onyema e Offurum i signori degli anelli: così Scafati è diventata la regina delle schiacciate
La Gazzetta dello Sport

Onyema e Offurum i signori degli anelli: così Scafati è diventata la regina delle schiacciate

Giovedì 29 ottobre 2026
1 visualizzazione

Non solo Moore e McGruder: le perle dei campani, che hanno appena festeggiato il primo successo dal ritorno in Serie A, sono i due lunghi americani di origine nigeriana. Che sono già i migliori schiacciatori del campionato

Non solo Moore e McGruder: le perle dei campani, che hanno appena festeggiato il primo successo dal ritorno in Serie A, sono i due lunghi americani di origine nigeriana. Che sono già i migliori schiacciatori del campionato

Leonardo Balletta 29 ottobre - 08:35 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Quattordici schiacciate per Ze’Rik Onyema, 2.4 a partita con un high di 6 al Paladozza con la Virtus, dieci per Chimezie Offurum, 2 di media. Se la matricola Scafati sgomita nei bassifondi della classifica di A, rinvigorita dal primo successo stagionale ottenuto su Trento, la sua coppia di rookie vola ad altissima quota attorno al picco della classifica degli schiacciatori. Gli inseguitori? Diarra e Melendez sono fermi a 7, White e Nikolic a 6. Praticamente doppiati. Elettricità e spettacolo dunque per la neopromossa campana, che a fine giugno, prima ancora dei veterani Nevels e McGruder e di Charlie Moore, capocannoniere della Serie A 2023-24, si era giocata due scommesse intriganti puntando su questi due americani di origine nigeriana pescati nel sommerso delle minors continentali, in due leghe di sviluppo. E oggi si ritrova tra le mani due interessanti outsider. 

VIDEO: La Virtus Bologna va sul velluto contro Scafati, Klintman e Alston protagonisti

chi è onyema

—  

Ze’Rik Ugonna Onyema, 25 anni il 31 ottobre, centro verticale di 204 cm, sta mettendo insieme i numeri migliori della sua giovane carriera: 12.2 punti con 65.9% dal campo (2’ in serie A), 7.4 rimbalzi, 1.6 stoppate (ancora 2’) e un saldo positivo tra recuperate e perse. Nato a Savannah ma cresciuto tra San Antonio, Houston ed El Paso al seguito del papà militare impegnato nella logistica per l’esercito USA, Ze’Rik ha iniziato con il football come Texas comanda, ha fatto anche atletica, poi però è cresciuto di 23 cm tra il primo e il terzo anno di liceo e da lì solo basket. Ha giocato per 3 anni a UTEP, poi è passato a Texas University seguendo coach Terry e con i Longhorns ha partecipato due volte al torneo NCAA mantenendo sempre un ruolo marginale (3.2 punti e 2.5 rimbalzi nell’ultima stagione). Chiusa la carriera accademica è arrivato in Europa firmando con i Salon Vilpas, con cui ha vinto il campionato finlandese facendo registrare 10 punti e 7 rimbalzi di media in 18’. 

chi è offurum

—  

Anche Chimezie Offurum l’anno scorso ha vinto il suo campionato, nel caso specifico quello svizzero con la maglia dell’ Olympic Friburgo. E’ stato MVP delle finali dopo aver segnato 21.5 punti con 7.3 rimbalzi di media nei play off, era nella Swiss League anche l’anno prima mentre la sua prima tappa Europea era stata la Nationale Masculine 1, la terza serie francese approcciata con Chartres nell’estate del 2023. Ala piccola di 203 cm, “Mezie” ha 26 anni, uno più di Onyema, e con lui condivide il doppio passaporto USA-Nigeria e la voglia di affermarsi in un campionato di livello superiore come quello italiano. Nato a Germantown nel Maryland, ha sempre dato priorità allo studio rispetto al basket scegliendo prima George Washington University, poi Mount St.Mary ‘s e quindi James Madison con cui nella stagione 2022-23 ha avuto 10.2 punti e 5.3 rimbalzi portandosi dietro anche una laurea in economia. Con Scafati parte costantemente in quintetto e fin qui ha prodotto 13.2 punti (56.8% da 3), 3.8 rimbalzi e 1.2 assist di media. 

Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!

scommesse

—  

La salvezza della Longobardi, obiettivo dichiarato, passerà inevitabilmente per le mani di Charlie Moore, ma questa combo nigeriana è in effetti già un fattore determinante. Onyema ed Offurum attaccano il ferro e gli spazi con una voracità importante, il loro talento è da sgrezzare (Ze’Rik tira i liberi con il 47%) ma le prospettive sono decisamente solide e concrete. E con le “scommesse”, si sa, non va sempre così.

Leggi anche Il vero Olynyk, Bortolani non basta, Treviso stupisce ancora: il meglio della 5ª giornata di Serie A"Mi aveva chiamato anche l'Eurolega ma...": Marziali, l'unico arbitro donna in Serie A si ferma per maternità

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo