Udinese, ecco il ritorno di Solet: ora i friulani voglio blindare la difesa
Si è fermato con la Lazio e senza di lui la squadra ha sempre perso. A Torino Runjaic lo recupera
Si è fermato con la Lazio e senza di lui la squadra ha sempre perso. A Torino Runjaic lo recupera
Francesco Velluzzi Giornalista 5 ottobre - 10:59 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleEmergenza davanti, una certezza dietro. Kosta Runjaic è pieno di problemi in attacco dove ancora non sa chi potrà schierare lunedì prossimo a Torino insieme a Keinan Davis, ma può tirare un sospiro di sollievo perché in difesa recupera, dopo l'infortunio muscolare, l’uomo più forte, ovvero il centrale francese Oumar Solet che ha giocato pure l’amichevole in Polonia col Pogon e sembra ormai totalmente recuperato.
problemi
—L’attacco ha problemi di infortuni - Zaniolo e Gueye (l’unica punta andata a bersaglio) sono out - e di concretezza, ma comunque è stato supportato dai gol di altri interpreti: Kamara ed Ekkelenkamp (due) Karlstrom, Abankwah e Piotrowski. Un bottino di otto reti che colloca quello dell’Udinese come settimo attacco del torneo dopo cinque partite. I guai arrivano nel settore difensivo perché le reti subite fin qui sono 11, decisamente troppe. Solo Venezia, Monza e Fiorentina hanno fatto peggio. E l’obiettivo iniziale del tecnico tedesco rischia di non essere centrato: "In questo campionato non vorrei subire più di 38 gol", disse. Serve un’inversione di rotta. In un reparto che nelle prime due giornate non ha potuto disporre di Kabasele, squalificato, che alla prima gara col Como ha perso il 2008 sul quale il club punta tantissimo, Palma e che alla terza partita, persa in casa con la Lazio, ha dovuto registrare la defezione di Solet. Che, quindi, è mancato contro Inter e Cagliari. Un’assenza pesantissima perché in un campionato e mezzo il francese ha mostrato il suo incredibile valore. La cosa che più ha sorpreso è che nessuna big lo abbia comprato. Peraltro, la cifra stabilita, 25 milioni, è ben inferiore ai prezzi che circolano su profili inferiori. L’Inter lo ha sedotto, illudendolo, e poi abbandonato senza un vero motivo, altri club europei lo hanno corteggiato, ma l’affare non si è concluso. E Solet, che comunque potrebbe anche partire a gennaio, se l’Udinese avrà cambiato marcia (ha solo 4 punti), si è adattato alla situazione con grande professionalità. Le sue uscite palla al piede che lo portano nella metà campo avversaria ormai sono il biglietto da visita del difensore di Melun che può stare al centro o fare il braccetto di sinistra nella difesa a tre. All’Udinese, che si è dovuta arrangiare con Enzo Ebosse, è mancato tantissimo. Per tecnica, personalità, tempismo, qualità. Ora Runjaic lo recupera per la sfida in trasferta contro il Torino in cui l’unico obiettivo è quello di riprendere a far punti.
idea
—Proprio pensando al prossimo impegno si potrebbe azzardare una difesa con Abankwah, la vera nota lieta, Kabasele e Solet. Perché non è detto che Palma recuperi e Bertola, al momento, insegue. Ma la buona notizia è il rientro del ventiseienne francese che ha segnato quattro gol in A (tre nella passata stagione) da quando è arrivato. Gennaio 2025. Dopo due anni a Lione e quattro a Salisburgo. Oumar vuole tornare a giocare in Champions. Palcoscenico che merita. Ma prima deve far risalire l’Udinese partita con ben altre ambizioni.
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