Dagli hotel alle diecimila bottiglie d'acqua, tutti i retroscena dietro l'organizzazione di un Challenger
L'Italia del tennis vola anche grazie a questi tornei, ben 22 nel 2026, che consentono ai giocatori di fare esperienza di ottimo livello senza girare per il mondo e spendere cifre esorbitanti. Come ci si arriva? Come si organizzano? Cosa può mettere i bastoni tra le ruote?
Tutti applaudono l’Italia, da McEnroe, a Murray a Roddick a buona parte dei top player. Il sistema Italia che grazie a un numero importante di Challenger, addirittura 22 nel 2026, è il fiore all’occhiello della Fitp e permette ai giocatori di fare esperienza in tornei di ottimo livello senza essere costretti a girare per il mondo e spendere cifre esorbitanti. Buona volontà, esperienza, magari un pizzico di incoscienza sono fondamentali per la riuscita di questi tornei.