Non solo Sepang: da Silverstone all'Olanda, tutti gli errori del muretto Ferrari nel 2026
La valutazione sbagliate con le gomme di Sepang si aggiunge ad altre scelte che quest'anno hanno limitato il potenziale e compromesso risultati che potevano essere migliori
La valutazione sbagliate con le gomme di Sepang si aggiunge ad altre scelte che quest'anno hanno limitato il potenziale e compromesso risultati che potevano essere migliori
Un errore di valutazione importante è costato ieri alla Ferrari impegnata a Sepang un GP del Bahrain tutto in salita. È soprattutto merito della grinta di Lewis Hamilton e Charles Leclerc se il bilancio della gara non si è trasformato in un disastro. Con la pista ancora troppo bagnata per le gomme slick, entrambe le SF-26 sono partite con gomme soft da asciutto anziché con le intermedie. E così Hamilton e Leclerc sono precipitati in fondo, con conseguenze ancora peggiori per il monegasco, complice il contatto con Hulkenberg e i danni all'ala anteriore. Alla fine sono arrivati il terzo e il quarto posto, un risultato che ha limitato le conseguenze dell'errore iniziale. Ma proprio la rimonta ha paradossalmente mostrato quanto potenziale fosse disponibile. Il team principal Fred Vasseur da tempo predica la necessità di un'esecuzione migliore nel corso dei fine settimana. Ma è proprio quello che continua a mancare. Il caso malese si inserisce in una sequenza già vista nel corso del 2026. Non sempre si è trattato di strategie completamente sbagliate: più spesso la Ferrari ha pagato singole decisioni che hanno sacrificato la posizione in pista, lasciato un pilota nel traffico o trasformato una situazione favorevole in una rincorsa. Oltre all'errore di ieri, ci sono stati alcuni episodi particolarmente evidenti. Tre casi diversi, accomunati da un elemento: la gestione della posizione in pista. E tre occasioni nelle quali la velocità della SF-26 avrebbe probabilmente consentito di raccogliere di più. Ripercorriamoli in rassegna.
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