Isidore, super volata alla Coppa Bernocchi. Battuto Dati. Brutta caduta nel finale
La Gazzetta dello Sport

Isidore, super volata alla Coppa Bernocchi. Battuto Dati. Brutta caduta nel finale

Lunedì 5 ottobre 2026
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Il francese della Decathlon si impone a Legnano nella corsa lombarda davanti all'azzurro

Il francese della Decathlon si impone a Legnano nella corsa lombarda davanti all'azzurro

Sergio Arcobelli Giornalista 5 ottobre - 16:49 - LEGNANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Noa Isidore esulta sul traguardo di Legnano. Alla sua destra Tommaso Dati, secondo

Noa Isidore ha vinto la 107ª edizione della Coppa Bernocchi, grande classica del ciclismo lombardo valevole per la Coppa Italia delle Regioni. Il francese della Decathlon-Cma Cmg, che ieri ha esultato per il successo alla Coppa Agostoni di Paul Lapeira, ha preceduto in volata Tommaso Dati e Marijn Van Den Berg. Solo sesto Dorian Godon, che dopo il grande lavoro di Filippo Ganna per riprendere i fuggitivi ha mancato il bis e ha chiuso alle spalle di Alessandro Romele, quinto. "Ottimo finale per me. L’obiettivo era provare a vincere, sono qui in Italia per questo – dichiara a caldo Isidore –. È una grande stagione per me, sono molto felice di essere stato davanti con la mia squadra e ho dimostrato di saper vincere. Sono contento per i miei compagni di squadra". Ancora pimpante il toscano Dati (team Ukyo), vincitore dell’oro ai Giochi del Mediterraneo di Taranto e saldamente secondo nella classifica della Coppa Italia delle Regioni alle spalle di Giulio Pellizzari. Da segnalare nel finale anche una brutta caduta, che ha visto finire a terra Ben Swift, compagno di squadra di Ganna e Godon. 

la corsa

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Dopo la presentazione delle squadre, avvenuta all’ombra della Basilica di San Magno, la Bernocchi è partita alle 12.30 e ha visto i corridori iniziare la loro corsa da Legnano. I primi 35 km pianeggianti si sono sviluppati nell’Alto Milanese su un tracciato veloce, caratterizzato da tre traguardi volanti situati a Parabiago, Nerviano e Cerro Maggiore. A Gornate Olona, è iniziato il circuito della Valle Olona, un anello di 16,6 km affrontato per sette volte. E che prevedeva le salite di San Pancrazio, Piccolo Stelvio (chiamato così perché lo ricorda per i tornanti) e Caramamma, dove è collocato il Gran Premio della Montagna (tratto più duro 12%). Qui a poco più di oltre 50 km dal traguardo ha provato l’allungo Jhonatan Narvaez, il corridore ecuadoriano della Uae Team Emirates-Xrg che al Giro d’Italia di quest’anno aveva calato il poker di successi di tappa. Davanti resistevano i quattro fuggitivi di giornata dal km 0, Samuel Fernandez (Caja Rural-Seguros RGA), Sergio Samitier (Cofidis), Ben Granger (Solution Tech NIPPO Rali) e Samuele Zoccorato (MBH Bank CSB Telecom Fort). Conclusi i sette giri del circuito e terminato l’ultimo strappo di Caramamma, Narvaez e altri quattro corridori hanno collaborato per provare a riprendere i fuggitivi – diventati tre dopo che si è staccato Fernandez – nel tratto pianeggiante verso Legnano. Ma alla fine il gruppo, tirato inizialmente dagli uomini Netcompany-Ineos di un superbo Filippo Ganna e Dorian Godon e dalla Movistar di Orluis Aular e poi dalla Nsn di Corbin Strong, ha chiuso il gap prima con i contrattaccanti e infine con i battistrada, ripresi soltanto a un chilometro e mezzo dal traguardo. A quel punto, una caduta ha rovinato i piani di molti corridori. Prima della volata vinta a sorpresa dal classe 2004 della Decathlon-Cma Cgm, la formazione di Paul Seixas.

che albo d'oro

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Continua a regalare emozioni questa corsa storica – organizzata dall’Unione Sportiva Legnanese 1913 guidata dal presidente Luca Roveda – che vanta tra i suoi vincitori dei grandi nomi, anche del ciclismo contemporaneo: da Evenepoel, 1° nel 2021, a Van Aert, nel 2023. Nel recente passato, invece, hanno messo il loro nome nell’albo d’oro i vari Nibali, Viviani e Colbrelli. Per non parlare di Gimondi, Saronni, Bitossi, Adorni, Bartali e Coppi.

trittico

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Dopo la Coppa Agostoni di domenica e la Coppa Bernocchi odierna, che ha festeggiato quest’anno il record di squadre World Tour iscritte, domani si terrà la 105ª Tre Valli Varesine, che concluderà di fatto il trittico di corse lombarde. Partenza da via Volta a Busto Arsizio fissata alle 13 e arrivo in via Sacco a Varese intorno alle 17.30 dopo 196 km. La curiosità è quella di scoprire chi succederà a Tadej Pogacar nell’albo d’oro.

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