Jakimovski, l'indispensabile a sorpresa di Napoli: "Obiettivo fare sempre un passo avanti"
La Gazzetta dello Sport

Jakimovski, l'indispensabile a sorpresa di Napoli: "Obiettivo fare sempre un passo avanti"

Lunedì 5 ottobre 2026
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Meno quotato dei tanti acquisti di prestigio del club, imbattuto dopo due giornate, l'ala macedone è già l'uomo di fiducia di Repesa: dalle giovanili in Piemonte ai cinque anni al college, è la rivelazione di una squadra di grandi ambizioni, in campionato e in Eurocup

Meno quotato dei tanti acquisti di prestigio del club, imbattuto dopo due giornate, l'ala macedone è già l'uomo di fiducia di Repesa: dalle giovanili in Piemonte ai cinque anni al college, è la rivelazione di una squadra di grandi ambizioni, in campionato e in Eurocup

Leonardo Balletta 5 ottobre - 19:33 - NAPOLI Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Dall’ex play del Maccabi Dowtin al capocannoniere in pectore di LBA Jahmi’us Ramsey, passando per gli azzurri Spissu e Petrucelli e il totem Tarczewski. La verità è che tra i colpi piazzati dal Napoli Basketball nell’ultima sessione di mercato il nome di Andrej Jakimovski, macedone di Kriva Palanga, era passato decisamente sotto traccia. E questo nonostante fosse reduce da un’ottima stagione con Trento: 9.3 punti e 4.6 rimbalzi in campionato diventati 10.8 e 6.1 in Eurocup. 

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rivelazione

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La considerazione che meritava il ragazzo se l’è conquistata sul campo, con dedizione e cultura del lavoro, ha chiuso la pre-season con 13.6 punti di media riempiendo ogni vuoto di un roster-in-progress come quello napoletano e poi ha azzannato la stagione con la fame che ha contraddistinto la sua intera carriera, mettendo la firma sull’ottimo abbrivio dei partenopei che tra campionato e coppa sono 3/3. Andrej Jakimovski è la grande rivelazione di questo primo scorcio di 2026-27, e se non se lo aspettavano subito così incisivo a Napoli state certi che lui invece era già bello carico e consapevole, come chi è abituato a scommettere su sé stesso. 

america e ritorno

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Lo aveva fatto già 10 anni fa, quando era arrivato in Piemonte (PMS) appena 15enne per iniziare un percorso di formazione facendo tutta la trafila giovanile fino ad arrivare all’esordio in A2 con Torino, lo ha rifatto nell’estate del 2020, quando ha deciso di rilanciare scegliendo la NCAA: 4 anni con Washington State (9.3 punti nella sua ultima stagione), un quinto con Colorado a 9.9 punti e 4.9 rimbalzi, quindi il ritorno in Italia con lo status di giocatore già affermato. “Ho scelto Trento perché mi sembrava un progetto solido in cui avrei potuto continuare a crescere, e per me è stata una stagione molto importante – ha detto – quando ho deciso di venire a Napoli ho seguito lo stesso ragionamento, volevo fare un altro passo avanti. E poi c’è coach Repesa, sicuramente la sua presenza è stata un fattore nella mia scelta, mi sprona ogni giorno sin dal ritiro in Slovenia, con lui posso migliorare tanto”. 

caratteristiche

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Eh già, poi c’è Repesa, e l’impressione diffusa è che il coach slavo sia rimasto letteralmente conquistato da Jakimovski e dalla sua determinazione, dalla sua duttilità che gli consente di essere efficace sia in ala piccola che da 4, grazie ad un ottimo tiro da tre punti e una discreta propensione al rimbalzo. Al netto della serrata concorrenza nel ruolo (ci sono l’americano Seljaas e l’australiano White, ma anche il veterano Marke Brown) fin qui solo Dowtin ha giocato e segnato più del macedone in campionato (16.5 punti in 26.5 minuti), e Andrej è partito in quintetto anche nell’opening game di Eurocup contro i campioni di Bourg en Bresse (13 in 23’). Domani sera si torna in campo a Podgorica per l’Eurocup, Napoli e Jakimovski sono in striscia.

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