"Non ha senso che Sucic resti all'Inter". E invece per Chivu... Focus sul rendimento del croato
La Gazzetta dello Sport

"Non ha senso che Sucic resti all'Inter". E invece per Chivu... Focus sul rendimento del croato

Martedì 6 ottobre 2026
7 visualizzazioni

Dalle parole di Boban ai dati sul rendimento del centrocampista nerazzurro

Dalle parole di Boban ai dati sul rendimento del centrocampista nerazzurro

Guendalina Galdi Giornalista 6 ottobre - 01:11 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Partiamo dalla fine. Petar Sucic è rientrato a Milano dopo la maxi sosta per le nazionali con 214 minuti di campo in più sulle gambe. Ha giocato tutte e tre le partite di Nations League della sua Croazia perché, dopo un bel Mondiale, il suo ct Slaven Bilic non ha la minima intenzione di privarsi di lui. Dicevamo: 214 minuti in tre partite in sette giorni perché questi sono i ritmi internazionali; ma si tratta di un conteggio che non si allontana molto dai 212 che in totale fin qui in stagione ha giocato nelle cinque partite in cui è stato chiamato in causa da Cristian Chivu. Insomma, il 22enne (compirà 23 anni il 25 ottobre) non è di certo uno degli interisti più impiegati in questa prima fase di annata. E se dalle parti di Appiano Gentile la questione, e il dato, viene archiviato sotto la più ampia dinamica di normali rotazioni e gestione degli impegni di una rosa, e un reparto come il centrocampo dell'Inter, molto folto, il suo connazionale Zvonimir Boban, invece, ha sollevato un altro tema: "È un giocatore completo, straordinario e ha tanta classe. Credo debba avere più spazio nell'Inter. È evidente che non si senta a suo agio. Se continua così non so quanto senso abbia che resti lì".

motore giovane

—  

L'ex milanista, cresciuto nella Dinamo Zagabria come l'attuale centrocampista dell'Inter, ha punzecchiato così ai microfoni di RadioRai aprendo a un futuro di Sucic lontano dall'Inter visto lo scarso minutaggio registrato. Per il club è fuori discussione perché il croato viene considerato un giovane importante anche in prospettiva, e il calciatore al momento non è sfiorato da alcuna voglia di trasferirsi altrove. Vuole giocarsi tutte le sue chance con i campioni d'Italia, consapevole che il numero che oggi compare nella casella dei minuti giocati salirà già da questo mese di ottobre fittissimo con 7 partite in 21 giorni. E come potrà aiutare Chivu e l'Inter? Vediamo come si è comportato da quando è a Milano e come cambia il suo rendimento quando è titolare e quando subentra. 

doppio utilizzo

—  

Partiamo col dire che le sue partite in nerazzurro sono in totale 59 e sono divise quasi perfettamente: 30 ne ha giocate dal primo minuto, 29 da subentrato. Quando Sucic incomincia una gara resta (quasi inevitabilmente) mediamente molto di più in campo, infatti i minuti da "sub" risultano essere meno di un terzo di quelli che ha accumulato quando è partito dall'inizio. Tre gol e 2 assist nella sua storia da titolare (in 2278'), una rete e 3 assist in quella da sostituto (ma in 606'). Dopo il suo primo gol in campionato, l'anno scorso contro la Fiorentina, Chivu di lui disse: "Può fare tutto, anche giocare a due. Ha un motore importante, fa metri e in una certa maniera: poi la qualità e la lucidità le ha fatte vedere. Siamo contenti tutti per lui per come sta lavorando e per l'apporto che sta dando". 

Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

più avanti quando subentra

—  

Da sostituto si colloca principalmente sul centro-sinistra, mentre quando inizia una partita riesce ad avere tempo e modo di spaziare di più per tutto il campo. E sempre quando entra a gara in corso mediamente prova a capitalizzare al massimo quei minuti che Chivu gli concede gravitando di più nella metà campo avversaria (la percentuale di precisioni di passaggi in quella porzione di terreno è dell'86,7% contro l'86,1% nell'altra situazione). Dati che dimostrano quanto Chivu punti su di lui anche in proiezione offensiva quando lo chiama in causa. Nelle occasioni in cui parte dal 1' invece fin qui ha dimostrato di avere qualche compito in più a livello di gestione e di copertura nella propria metà campo. Mezzala ma anche regista, ha una concorrenza folta ma Chivu non ha mai avuto paura di dare responsabilità al suo giovane mediano croato. E il minutaggio non sarà quello da titolare ma per l'Inter quel "centrocampista completo con un motore importante" non si tocca. 

Leggi anche Arnautovic: "Ho rischiato l'arresto due volte nella finale Inter-Bayern di Champions"Gila: "Mi voleva anche l'Inter, ma...". Ecco perché lo spagnolo non è diventato nerazzurro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo