Da Kolo a Bremer, per sfatare il tabù Cagliari prepara la Juve dei big
La Gazzetta dello Sport

Da Kolo a Bremer, per sfatare il tabù Cagliari prepara la Juve dei big

Martedì 6 ottobre 2026
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L'allenatore non si fida dei sardi rivelazione della A e vuole evitare una beffa come quella di gennaio: si scalda Conceiçao, dubbio Celik in fascia

L'allenatore non si fida dei sardi rivelazione della A e vuole evitare una beffa come quella di gennaio: si scalda Conceiçao, dubbio Celik in fascia

Filippo Cornacchia Giornalista 6 ottobre - 08:46 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Tutto sulla corsa Champions e la rimonta. Guai a fidarsi della trappola Cagliari, rivelazione del campionato dall’alto del suo quarto posto in classifica. La Juventus domenica riparte da Bremer, McKennie, Kolo Muani, Francisco Conceicao e dai titolari. Riattaccare subito la spina dopo tre settimane di nazionali è troppo importante e Luciano Spalletti vuole evitare scherzi in Sardegna. Un po’ per la partenza lanciata della squadra di Fabio Pisacane (12 punti, due in più dei bianconeri) e un po’ perché l’incubo della passata stagione è ancora fresco: partita dominata e persa 1-0 contro i rossoblù. Senza contare che la delicata trasferta in Sardegna inaugura un ottobre da bollino nero che si chiuderà il primo novembre col big match contro il Napoli. Sette incontri in una ventina di giorni tra Serie A e Coppa. Cagliari (fuori), Celta Vigo (fuori), Lazio, Rennes, Lecce (fuori), Genoa (fuori), Napoli. Le ragioni tecniche si intrecciano a quelle psicologiche: se risalire la classifica è fondamentale, non è meno importante evitare una partenza in salita tra polemiche, critiche e nuove locandine nostalgiche dei tifosi sull’ex Antonio Conte. Per tutti questi motivi, Spalletti vuole andare sul sicuro. Pochi calcoli e una partita alla volta: prima il Cagliari e poi il viaggio di giovedì in Spagna, dove qualche rotazione verrà effettuata: almeno 4-5 cambi. L’orientamento è quello, poi molto dipenderà dalle condizioni dei dodici bianconeri attesi a Torino tra domani e metà settimana. Luciano storicamente cambia marcia a ottobre (media di 1.92 punti a gara, leggermente meglio solo a maggio con 1.94) e in Sardegna vuole ripartire a tavoletta. 

Da Bremer a…

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Spalletti ha molti infortunati (Yildiz, Locatelli, Thuram, Grabara, Cabal, Boga, Ekhator) e tante munizioni da sfruttare: ci sarà spazio per tutti, soprattutto in Europa League. In campionato e a Cagliari, prima trappola della ripresa, l’ex ct non vuole lasciare punti preziosi come a gennaio. Tradotto: avanti con i big rimasti ad allenarsi alla Continassa durante la sosta, ma anche con la maggior parte di quelli reduci dalle nazionali. Il toscano riparte dalla difesa a tre e da Bremer al centro. Ai lati del brasiliano toccherà a Pierre Kalulu, titolare soltanto due volte su quattro con la Francia del ct Zinedine Zidane. Spalletti rinuncerà difficilmente anche a John Lucumi, l’ultimo a rientrare a Torino. Decisione in extremis: dovesse prevalere la prudenza, spazio a Llyod Kelly. In caso contrario l’inglese e Gatti troveranno spazio in Europa. Se McKennie ha sfruttato la pausa per tirarsi a lucido ed è intoccabile, qualche ragionamento in più verrà effettuato su Zeki Celik. Tanto Spalletti quanto Vincenzo Montella non hanno mai risparmiato il turco in questo inizio di stagione e adesso l’allenatore bianconero può contare anche su Andrea Cambiaso. Uno partirà titolare in campionato e l’altro a Vigo. 

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Fiducia a Kolo

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Douglas è tornato a respirare l’aria della Seleçao e guiderà la Juve insieme a Sarr. In attacco fiducia a Randal Kolo Muani, in difficoltà anche nel test dei giorni scorsi contro la Cremonese (zero tiri in porta) e a caccia del primo gol in Serie A del 2026. Spalletti insiste sul francese, finora a segno soltanto in Europa, e spera che l’aria di Coppa faccia ancora bene a Woltemade dopo il timbro al Nec e la parentesi deludente con la Germania di Jurgen Klopp: due presenze, zero centri e un clamoroso gol fallito. Conceiçao contro la Norvegia ha dimostrato di aver superato la contusione alla coscia e quasi certamente si dividerà la partita di Cagliari col ritrovato Zhegrova (1 gol e un assist col Kosovo), inutilizzabile in Europa. Il portoghese garantisce maggiore equilibrio e dovrebbe iniziare, l’ex Lilla si candida come arma in corsa. Verso la conferma anche Nico Gonzalez.

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