Alonso polemico: "Lo stop al via? Solo perché c'era Hamilton fermo. A noi non accade mai"
Lo spagnolo dell'Aston Martin critico per la bandiera rossa iniziale a Sepang per i problemi di software nel giro di formazione di diverse monoposto: "C'è stato un po' di panico con Lewis bloccato, mi è capitato di fermarmi in metà dei GP di quest'anno, ma non hanno mai fermato le gare, dovranno spiegarcelo"
Lo spagnolo dell'Aston Martin critico per la bandiera rossa iniziale a Sepang per i problemi di software nel giro di formazione di diverse monoposto: "C'è stato un po' di panico con Lewis bloccato, mi è capitato di fermarmi in metà dei GP di quest'anno, ma non hanno mai fermato le gare, dovranno spiegarcelo"
Giusto Ferronato Giornalista 6 ottobre - 12:22 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Fernando Alonso, 45 anni, quarta stagione all'Aston Martin“Dovranno spiegarcelo perché, sinceramente, quest’anno mi sono ritirato nella metà delle gare e non hanno mai fermato la gara perché ci siamo ritirati noi. Ma a quanto pare Hamilton era rimasto fermo a bordo pista e c’è stato un po’ di panico, quindi hanno dovuto fermare la gara per permettergli di ripartire. È stato un po’ strano. Ma immagino che ce lo spiegheranno a Singapore”. Con queste parole sferzanti Fernando Alonso ha attaccato la decisione della direzione gara durante il GP del Bahrain disputato a Sepang. L'episodio contestato dal pilota dell'Aston Martin si è verificato nel corso del giro di formazione su pista bagnata, quando un bug nel software di controllo standard delle power unit 2026 ha bloccato gli acceleratori di diverse vetture, costringendole a procedere ad appena 30 km/h.
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—Tra i piloti più colpiti c'è stato Lewis Hamilton, fermatosi a bordo pista con la sua Ferrari per effettuare un reset completo del sistema. L'arresto in griglia della vettura del britannico, insieme alla Haas di Oliver Bearman e a una Cadillac, ha spinto i commissari a interrompere la procedura di partenza con la bandiera rossa. Dopo una lunga sospensione, la direzione gara ha optato per far ripartire il GP ripristinando le posizioni originali della griglia, consentendo a Hamilton di riprendere la sua piazza di partenza anziché scivolare in fondo. Una scelta regolamentare che Alonso ha messo apertamente in discussione, cogliendo l'occasione per criticare anche l'eccessiva complessità della Formula 1 attuale: “C’è anche troppa tecnologia e gli spettatori non la apprezzano davvero”.
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batteria carica
—Nonostante il caos iniziale, il pilota spagnolo è riuscito a concludere la corsa in zona punti, spiegando nei dettagli come sia riuscito a difendersi nel finale dagli attacchi di Lando Norris proprio sfruttando la gestione dell'energia e della batteria. “Devo riguardarmi la gara, ma penso che quando ti trovi coinvolto in duelli, consumi la batteria e poi trascorri due giri a ricaricarla. Io avevo la batteria completamente carica durante quei due giri e la utilizzavo sui rettilinei. Quindi penso che anche queste siano circostanze che possono aiutarti o penalizzarti, se riesci a comprenderle e a leggerle durante la gara”.
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