Le mille vite di Ndour: il Psg, i prestiti e le difficoltà. E ora il gol da 75 metri per prendersi l'Italia
Il dieci della Nazionale di Baldini ha solo 22 anni e ha già fatto tante esperienze. Ora la Fiorentina ha scommesso su di lui, che intanto segna e sogna di andare al Mondiale. Ieri ha punto la Polonia con un super gol da oltre 75 metri....
Il dieci della Nazionale di Baldini ha solo 22 anni e ha già fatto tante esperienze. Ora la Fiorentina ha scommesso su di lui, che intanto segna e sogna di andare al Mondiale. Ieri ha punto la Polonia con un super gol da oltre 75 metri....
dal nostro inviato Alex Frosio 6 ottobre - 14:23 - PESCARA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLe Monde est a Vous. Il mondo sta a voi. Cher Ndour indossa una maglietta - griffatissima - con questa scritta quando esce dallo spogliatoio azzurro. È un’esortazione a se stesso. Intanto, tutto il mondo ha visto quel che ha fatto. Settantacinque metri di parabola sono la misura giusta per calcolare quanta strada ha già percorso. E l’azzurrino finalmente sta arrivando. Il colpo di cannone con la Polonia è diventato virale - non c’è neanche bisogno di descriverlo, lo hanno visto tutti - e ha acceso i riflettori su un ragazzo che da anni è atteso al grande salto. Come dice Di Caprio in Django, “avevate la mia curiosità, ora avete la mia attenzione”. Ndour è una promessa annunciata da quando era adolescente, il suo curriculum farebbe invidia a tanti che fanno il suo mestiere: nato a Brescia da papà senegalese e mamma italiana, dai 7 anni è già nella squadra della sua città da attaccante, viene trasformato in centrocampista dall’allenatore di Balotelli a Lumezzane e presto, a 11 anni, passa nelle giovanili dell’Atalanta. Cresce sui fecondi prati di Zingonia con Scalvini. E cresce tanto: alto, grosso, strutturato, eppure tecnico. Si fa notare. Dopo il Covid e il lockdown, a 16 anni ha offerte da Bayern e Premier, lui accetta quella del Benfica. Inizia il viaggio.
VIDEO: Cher Ndour da 70 metri! Guarda il gol pazzesco con l'Italia U21il percorso
—A Lisbona Cher gioca con le giovanili e la squadra B. Vince la Youth League, esordisce tra i professionisti il 2 maggio 2021, ad appena 16 anni e 279 giorni, entrando al posto di Gonçalo Ramos. Sì, proprio quel Gonçalo Ramos. Il nome comincia a girare, nel 2022-23 Ndour è in prima squadra, debutta anche in prima squadra. E a fine stagione arriva la chiamata del Psg: e come fai a dire di no? Il viaggio continua. Con i parigini esordisce il 3 settembre 2023, entrando al posto di Zaire-Emery. Sì, quel Zaire-Emery. Ma il Paris è già una collezione di stelle, spazio ce n’è poco: arrivano i prestiti, prima con il ritorno in Portogallo al Braga (9 presenze, 1 gol), poi al Besiktas (12 presenze, 1 gol). L’unica costante è la maglia azzurra: Ndour la frequenta dall’Under 15 in su. Nel 2023 conquistato l’Europeo Under 19 con Pio Esposito, Pisilli, Kayode, Koleosho. A giugno, Silvio Baldini lo fa debuttare in Nazionale maggiore. “Mi sento italiano, sogno di giocare con l’Italia il Mondiale 2026”, dice da molto giovane. Non ci è riuscito, ma il tempo non è scaduto. I suoi allenatori ne parlano sempre benissimo: è una bestia, fortissimo, sembra Pogba, deve solo rendersi conto delle sue potenzialità. Eh, è quello il problema: tanto potenziale, poca resa. Benfica, Psg (con Luis Enrique), Braga, Besiktas, possibile che non riesca a imporsi?
l'italia
—A Parigi viene richiamato nel febbraio 2025, ma con i campioni di Francia non gioca più: ha in mano un biglietto di ritorno per l’Italia, e stavolta forse è definitivo. Lo sceglie la Fiorentina, con cui finalmente arriva la prima partita in Serie A. Ma è il secondo anno quello della crescita. Sua, non di squadra: la Viola naviga in acque pericolose. “Vengo da una stagione di buon livello a livello individuale ma non tanto buona come collettivo, voglio migliorare sia con la Fiorentina sia con la Nazionale”, ha detto dopo la cannonata alla Polonia, partita giocata con la maglia numero 10 e la fascia di capitano al braccio. Grosso lo è diventato in fretta, grande lo sta diventando. Finalmente. Cher aveva la nostra curiosità, ora ha l’attenzione di tutti.
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