Giada D'Antonio, prima napoletana ai Giochi: "Felice comunque. Nello slalom è un attimo inforcare"
Mikaela Shiffrin, idolo della 16enne, le ha regalato i guanti. Lei ha perso lo sci sinistro nello slalom della Combinata: "Io mi sento di dire che tutto è possibile. Se hai un obiettivo bisogna rincorrerlo"
Mikaela Shiffrin, idolo della 16enne, le ha regalato i guanti. Lei ha perso lo sci sinistro nello slalom della Combinata: "Io mi sento di dire che tutto è possibile. Se hai un obiettivo bisogna rincorrerlo"
dalla nostra inviata Marisa Poli 10 febbraio - 16:58 - CORTINA“Sono partita cercando di attaccare perché la pista permetteva di fare una bellissima gara. Nello slalom capita, è un attimo inforcare. Sono felice di aver dato il massimo fino a quel punto” commenta Giada D’Antonio, a 16 anni la più giovane della delegazione italiana e oggi al via per la sua prima gara olimpica. "Anzi ho anche provato la pista in vista dello slalom del 18”. “Il mio debutto in Coppa del Mondo è stato altettanto emozionante: partire e scendere sulla stessa pista dove scendono i tuoi idoli o quelli che guardi in tv. Io cerco di guardare e imparare” continua la 16enne che ha incontrato il suo idolo, Mikaela Shiffrin, che le ha regalato anche un paio di guanti. Oltre alla mamma Sandra e al fratello Anthony c’erano tanti amici napoletani a tifare in tribuna.
VIDEO: Il futuro dello sci azzurro: l'esordio tra le grandi di Giada D’Antoniopolemiche
—E le polemiche sulla convocazione non la riguardano: “Non mi importa tanto perché comunque io sono qui per dare il massimo, poi le convocazioni le fanno altri. Quindi sono serena”. Ha spiegato che la vigilia è stata in relax totale. “Ho ricevuto la notizia della convocazione quando ero a Napoli, ho festeggiato con qualche amico e sono stata tanto felice e adesso sono serena. Non mi aspettavo che tutto arrivasse così velocemente. L’obiettivo con il mio allenatore era fare la Coppa Europa, però poi le cose sono andate molto meglio. Non mi aspettavo tutto ciò, però sono molto grata”. E la prima napoletana ai Giochi invernali vuole lasciare il segno: “Io mi sento di dire che tutto è possibile, se ci si allena bene. Se hai un obiettivo bisogna rincorrerlo. Auguro anche ai ragazzi del sud che non sono inferiori a quelli del nord, tra l'altro, non sono nemmeno diciamo livello inferiore rispetto ai ragazzi del nord e auguro a loro il meglio”.
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