La seconda vita di Douglas e Koop: così Spalletti prova a rigenerare colpi da 100 milioni
L’emergenza infortuni offre una nuova occasione ai due: il brasiliano è ripartito da Lecce, l’olandese cerca la svolta per allontanare l’ipotesi addio
L’emergenza infortuni offre una nuova occasione ai due: il brasiliano è ripartito da Lecce, l’olandese cerca la svolta per allontanare l’ipotesi addio
Filippo Cornacchia Giornalista 27 ottobre - 11:45 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleI problemi possono diventare opportunità, anche quelli da cento milioni. Luciano Spalletti in questi giorni di difficoltà potrebbe urlare alla sfortuna e alla maledizione degli infortuni, tanti (9) e pesanti: dagli “operati” Yildiz, Locatelli e Khephren Thuram in giù. In realtà, a parte concedersi una battuta sulla Continassa stile reparto di ortopedia ("Abbiamo gente in stampelle"), il tecnico bianconero non si aggrappa agli alibi e cerca di trasformare l’emergenza in un incasso insperato. Della serie: Locatelli e Khephren Thuram sono indisponibili, allora non mi resta che provare a rilanciare e rivalutare Douglas Luiz e Teun Koopmeiners. Pezzi pagati 50 milioni ciascuno due anni fa.
VIDEO: Spalletti show in conferenza: "Ho bisogno di essere nervoso. Ogni tanto..."scelta obbligata
—Gli ultimi segnali sono incoraggianti. Spalletti un po’ per scelta e molto per necessità è orientato a insistere anche a Marassi, contro il Genoa, sui due centrocampisti decisivi a Lecce: l’assist per McKennie lo hanno confezionato in coppia, uno fintando di voler calciare (Koopmeiners) e l’altro (Douglas) scodellando il pallone a centro area per l’americano. Il regista brasiliano ha poi chiuso in anticipo il match del Via del Mare con il primo gol con la maglia della Juventus: un tiro da tre punti atteso dall’estate 2024. Più di ottocento giorni. Luciano ha già vinto una scommessa: rimettere Douglas Luiz al centro della Juventus (11 presenze e un gol, 818 minuti in campo), tanto che l’ex Aston Villa dopo aver ritrovato la nazionale ha aperto anche all’idea di rinnovare. Lucio non perde le speranze su Koopmeiners e le prove positive contro Rennes e Lecce rafforzano l’ottimismo. Le zucche stanno tornando carrozze. Ai piani alti della Continassa incrociano le dita. Rivalutare Douglas Luiz e Koopmeiners non fa classifica, peró varrebbe quasi come una seconda Champions. Questione di quattrini, quelli investiti dall’ex dt Cristiano Giuntoli nel 2024 per ricostruire la Juventus attorno ai due centrocampisti.
Nuova vita
—La stagione è ancora lunga e saranno necessarie altre conferme, però intanto alzi la mano chi a giugno avrebbe puntato una pizza sui due. Forse soltanto Spalletti, che aveva discusso (senza successo) con l’ex boss Damien Comolli per la conferma di Douglas Luiz. L’ad Giovanni Carnevali, il successore del francese, ha ascoltato il tecnico sul 28enne brasiliano e non ha voluto regalare in prestito l’olandese come Douglas Luiz la stagione precedente, sballottato inutilmente tra Nottingham e Birmingham. Il risultato è che anche l’emergenza attuale può avere risvolti positivi nel presente e magari nel futuro. Douglas ha cancellato la difficile stagione vissuta nel 2024-25 con Thiago Motta e Tudor e molti meriti sono di Spalletti. Non a caso il regista ha dedicato il gol e la vittoria di Lecce anche all’allenatore: "Sono contento per i 3 punti e anche per Spalletti". Luciano ha ringraziato ma non si accontenta, convinto che Douglas possa fare ancora di più. "Ha occhi, testa e piede. Quando decide di stare in quei ritmi e non ad andamento lento, toccando la palla 4-5 volte, è un giocatore importante". Douglas è grato a Spalletti per la fiducia e domenica ha fatto di tutto per evitare un risultato deludente e guai peggiori per l’ex ct.
Tenersi la Signora
—Se Douglas si è ripreso la Juventus, Koopmeiners sta cercando di tenersela stretta. Il 28enne olandese è arrivato nella stessa estate del compagno (2024) e per un prezzo simile, però ha avuto a disposizione un anno in più a Torino per dimostrare di valere 51 milioni. Ai primi segnali di inizio stagione (gol e assist) sono seguite giornate deludenti, in linea col passato. I recenti infortuni e la stanchezza di Sarr hanno concesso un’ennesima chance in mezzo al campo a Koopmeiners. Quello che è cambiato è il piglio di Teun, meno timido e più convinto a tutto campo contro Rennes e Lecce. Koop vuole evitare l’addio a gennaio - o a giugno - e sembra avere imboccato la strada giusta.
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