Hyundai Ioniq 3, l'elettrica che tenta chi va a benzina
La Gazzetta dello Sport

Hyundai Ioniq 3, l'elettrica che tenta chi va a benzina

Mercoledì 7 ottobre 2026
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Assetto confortevole, agilità in città e sprint per i viaggi, ma con consumi di energia piuttosto contenuti: la Casa coreana punta sull'auto concreta per la vita quotidiana

Assetto confortevole, agilità in città e sprint per i viaggi, ma con consumi di energia piuttosto contenuti: la Casa coreana punta sull'auto concreta per la vita quotidiana

Gianluigi Giannetti 7 ottobre - 00:01 - MILANO MARITTIMA (RAVENNA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Cosa deve fare l’auto elettrica per convincere anche gli italiani? Non ci facciamo la domanda da venditori o sostenitori a qualsiasi titolo, ma per una brutale questione di cronaca. Il costo ormai vertiginoso dei carburanti può bastare da solo a spingere verso la mobilità a batteria? Serve di più? Nei primi 8 mesi del 2026 nell’Unione europea le vetture elettriche sono state il 21,7% del totale di quelle vendute. Nel nostro Paese e nello stesso periodo non si è andati oltre il 6,4%, salito poi al 7,6% a settembre. Siamo ampiamente sotto media, ma abbiamo anche gusti differenti, con una predisposizione maggiore verso quelle auto più compatte che solo ora cominciano a dare il meglio nel mondo delle emissioni zero. Nuova Hyundai Ioniq 3, con i suoi 415 cm di lunghezza, è al confine tra ciò che era una citycar e un modello medio, si mostra agile e ha una autonomia che arriva fino a 497 km, aiutata anche dalla ricarica veloce. Semplicemente, è una vettura comprensibile, con molta più tecnologia che fronzoli e un prezzo a partire da 29.900 euro. Cosa può fare l’auto elettrica per convincere anche gli italiani? Essere migliore e più conveniente di una a benzina, abbandonando la pretesa di apparire differente.

Indice

Hyundai Ioniq 3 è lunga 415 cm

1Hyundai Ioniq 3, Design

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A cominciare dai fondamentali ha pensato un italiano, Nicola Danza, a capo dello Exterior Design di Hyundai Motor Europe, a Rüsselsheim in Germania. Era sua la concept car Three, presentata al Salone di Monaco nel 2025 e che ora diventa l’auto vera chiamata Ioniq 3. Rispetto al prototipo si perde lo spirito di un modello ribassato in stile coupé, ma resta identica l’idea di una vettura che abbina efficienza aerodinamica e abitabilità interna. Ioniq 3 è lunga 415 cm, larga 180 e alta 150 cm, dunque sta nel mezzo tra il tradizionale segmento B delle citycar e quello dello C delle medie compatte. Ci riesce dando subito l’impressione sia una vettura utile per le famiglie, in modo intelligente. Il frontale è basso per indirizzare l’aria verso il parabrezza e poi il tetto, che non scendere rapidamente verso la coda ma si prolunga in piano, su tutto l’abitacolo, e poi si raccorda con il portellone e il suo spoiler. Sulla carta, l’auto ha un basso coefficiente di resistenza aerodinamica Cx di 0,263,  che per un’auto elettrica significa minore resistenza all’avanzamento e quindi maggiore autonomia.

Hyundai Ioniq 3 ha un design aerodinamico, ma anche forme compatte

Poi c’è la pratica, ovvero un lunotto molto ampio, con le due portiere anteriori di grandi dimensioni a cui fanno riscontro quelle posteriori dai finestrini piuttosto angolati. Ioniq 3 è compatta, quasi essenziale, con qualche concessione alla versione più grintosa N Line e le sue appendici aggiuntive sui paraurti.  I fari anteriori e posteriori sono a Led, le maniglie a filo della carrozzeria e l’assemblaggio dei componenti in plastica e metallo più che soddisfacenti, ma l’auto non rinuncia al tema dei quattro quadrati luminosi che richiamano la lettera H in codice Morse e contraddistinguono la famiglia di elettriche Ioniq. L’effetto generale però è molto diverso dalle altre: la Ioniq 3 è più concreta.

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Gli interni di Hyundai Ioniq 3 in allestimento N Line

2Hyundai Ioniq 3, interni

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Ioniq 3 non ha avuto per Hyundai lo stesso senso di Ioniq 5 o Ioniq 6, a loro modo manifesti della tecnologia nell’auto elettrica. Qui si è cambiato moltissimo per avvicinarsi alle abitudini di chi guida attualmente una vettura a motore a combustione. Gli interni sono meno minimalisti, più morbidi e ricchi di una certa tradizione automobilistica, a cominciare dal volante dal diametro piuttosto piccolo ma dalla corona spessa. I materiali sono morbidi, con dettagli anche sfiziosi come la forma ovale delle bocchette di aerazione, destinate anche ai posti posteriori. Altra abitudine dell’auto a benzina che viene mantenuta è quella dell’altezza dei sedili, ben distanti dal pavimento molto piatto, che dunque non invade l’abitacolo o costringe ad una posizione innaturale delle gambe. Lo spazio per i passeggeri è abbondante, sia davanti che dietro, anche se la forma del tetto che avvolge anche il lato superiore delle portiere obbliga a qualche movimento della testa più attento del solito, al momento di salire a bordo o scendere. La sorpresa arriva invece dal bagagliaio, con una capacità di carico complessiva di ben 441 litri, da auto media ben più grande, ottenuta sommando i 322 litri del vano bagagli ai 119 del gavone sotto il piano di carico. A suo modo nascosta anche la novità hi-tech forse più importante per Hyundai da parecchio tempo a questa. Il cruscotto di Ioniq 3 ospita uno schermo da 9,9’’ dietro il volante, destinato alle informazioni essenziali di marcia, ed un secondo display al centro della plancia, da 12,9’’ o 14,6’’ pollici a seconda delle versioni. La notizia non è nella disposizione o nella dimensione degli schermi, ma nel nuovo software Pleos Connect che li anima e che Ioniq 3 porta al debutto. La base è il sistema operativo Android Automotive, con un lavoro di personalizzazione tanto meticoloso da rendere il sistema veloce ed enormemente più intuitivo rispetto alle soluzioni adottate in precedenza da Hyundai. Soprattutto, è un software fatto per evolvere ed aggiornarsi durante la vita dell’auto, con uno store di applicazioni dedicato e funzioni di intelligenza artificiale, oltre alla più normale compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, oltre che con le funzioni Hyundai Bluelink per gestire anche in remoto la vettura.

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3Hyundai Ioniq 3, motori

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L’auto utilizza la piattaforma Electric-Global Modular Platform (E-Gmp) di Hyundai Motor Group, quindi idealmente la stessa dei modelli più grandi della famiglia di elettriche della casa coreana, a partire dalle Ioniq 5 e Ioniq 6. La differenza maggiore sta nell’architettura a 400 volt, e non a 800 volt, ma più che sufficiente per garantire ricariche veloci con un impatto più contenuto sul prezzo di listino. Ioniq 3 Standard Range con batteria da 42 kWh di capacità è abbinata a un motore elettrico da 107,8 kW/146,5 Cv, con autonomia che arriva fino a 344 km nel ciclo combinato, accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi e 170 km/h di velocità massima. La versione con batteria da 61 kWh utilizza invece un motore da 99,5 kW/135,2 Cv, dunque meno potente e con una logica Long Range che favorisce ulteriormente l’autonomia, che infatti viene dichiarata fino a 497 km, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi e velocità massima sempre a quota 170 orari. Su Ioniq 3 il sistema a 400 volt permette la ricarica rapida in corrente continua fino a 350 kW di picco, cioè dal 10% all'80% in 29 minuti in corrente continua con la batteria Standard Range e circa 30 minuti con la Long Range. Il caricatore in corrente alternata di bordo da 11 kW è di serie, mentre quello da 22 kW è disponibile di serie sulla versione N Line Launch Edition, a richiesta su Trend, Prime e N Line al costo di 1.750 euro, ma permette anche di alimentare dispositivi elettrici esterni.

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4Hyundai Ioniq 3, prova

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Iniziando a guidare la nuova Hyundai Ioniq 3, nella variante con batteria da 61 kWh, torniamo alla domanda originale. Come può un’auto elettrica convincere anche gli italiani? Valutiamo molto bene fin e dai primi metri l’agilità dell’auto, nata anche per gli spazi stretti della città, nonostante non sia affatto una utilitaria in senso classico. Ha visibilità in tutte le direzioni, eccetto che nel tre quarti posteriore, inevitabilmente limitato dalla forma del montante di coda. La posizione di guida è familiare con chi proviene da una vettura a benzina, tanto nella seduta non eccessivamente rialzata che nelle sensazioni. Su strada si afferra subito il vero pregio di questa vettura, ovvero l’assetto davvero ben bilanciato, che assorbe buche e dossi senza far arrivare colpi in abitacolo, ma poi trasmette anche sicurezza nelle curve. Una vettura comprensibile, dicevamo, che fa esattamente quel che si aspetta chi guida per la prima volta su una elettrica e non ha la minima intenzione di prendere nuove abitudini. I freni sono capaci di rigenerare energia con efficacia, ma rispondono alla pressione del piede con la naturalezza, anche il mordente dell’auto di sempre.

Hyundai Ioniq 3 61 kWh ha un consumo dichiarato per 16 kWh/100 km

Ioniq 3 non ha nulla dell’elettrica “brucia semafori” fatta per sfruttare la coppia istantanea con accelerazioni fin troppo decise. La curva di erogazione del motore è volutamente dolce, perfino confortevole nei primi istanti di un sorpasso, che poi prosegue con forza. A dimostrarlo c’è una accelerazione 100 km/h in 9,5 secondi che non è da record, mentre la ripresa è invece molto consistente e si apprezza in tutte le circostanze. Ioniq 3 si disimpegna sempre con facilità, ha ripartenze fluide ma sostenute, e poi è efficiente. Come accade alle migliori elettriche di ultima generazione, il divario tra i consumi medi dichiarati e quelli riscontrabili da tutti, in condizioni di guida quotidiana, non è ampio. Hyundai certifica una percorrenza di 100 km con 16 kWh di energia, dunque con una autonomia fino a 497 km. Il nostro test ha permesso di registrare consumi medi per 17,5 kWh, dunque proiettando l’autonomia sulla soglia dei 420 km, considerando ampie percorrenze cittadine con recupero di energia.

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Hyundai Ioniq 3 ha un prezzo che parte da 29.900 euro

5Hyundai Ioniq 3, allestimenti e prezzi

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Cinque gli allestimenti possibili, Select, Trend, Prime, N Line e N Line Launch Edition, con batterie da 42 kWh o 61 kWh per un totale di sette combinazioni possibili. Il listino parte da 29.900 euro. La batteria da 42 kWh è abbinata a un motore elettrico da 107,8 kW/ 146,5 Cv ed è disponibile sugli allestimenti Select e Trend, mentre la batteria da 61 kWh, associata a un motore da 99,5 kW/135,2 Cv, equipaggia l'intera gamma. L’allestimento Select è quello di accesso alla gamma Hyundai Ioniq 3, sia con la batteria da 42 kWh che con quella da 61 kWh. Comprende i principali sistemi di sicurezza e assistenza alla guida del pacchetto Hyundai SmartSense, cerchi in lega da 16”, fari anteriori e posteriori a Led, climatizzatore automatico bi-zona, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sistema di bordo Pleos Connect con schermo touch da 12,9”, Apple CarPlay e Android Auto. Il livello successivo, sia per Standard che per Long Range, è l’allestimento Trend, con precondizionamento della batteria, cerchi da 17”, caricatore senza fili per smartphone, volante e sedili posteriori riscaldabili e specchietti ripiegabili elettricamente. L’allestimento Prime include anche pompa di calore, cerchi da 18”, fari Full Led, navigatore, illuminazione ambientale, materiali più ricercati per gli interni e Highway Driving Assist 2.0, che comprende cruise control adattivo e mantenimento della corsia. La versione N Line costa quanto la Prime ma è più orientata al design sportivo: include cerchi da 18” specifici, interni con cuciture rosse e pedaliera in metallo, sistemi come Highway Driving Assist 2.0, Surround View Monitor, Blind-Spot View Monitor e Remote Smart Parking Assist, oltre allo schermo Pleos da 14,6”. Al vertice della gamma c’è la N Line Launch Edition, che rispetto alla precedente include anche cerchi da 19” specifici, ricarica in Ac da 22 kW, Vehicle-to-Load, Digital Key 2.0, impianto audio Bose, Active Sound Design, sedili anteriori elettrici con funzione memoria, ventilazione e modalità Relaxation.

Hyundai Ioniq 3, il listino

AllestimentoPrezzo in euro Ioniq 3 Select 42 kWh29.900 Ioniq 3 Trend 42 kWh32.000 Ioniq 3 Select 61 kWh34.200 Ioniq 3 Trend 61 kWh36.300 Ioniq 3 Prime 61 kWh39.800 Ioniq 3 N Line 61 kWh39.800 Ioniq 3 N Line Launch Edition 61 kWh44.700

6Hyundai Ioniq 3, pregi e difetti

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Di seguito, pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova della Hyundai Ioniq 3 61 kWh.

Pregi 

  • Assetto molto solido, a prova di buche, con un confort a bordo che trasmette sicurezza e ben si presta al ruolo da auto da famiglia;  
  • Piattaforma elettronica raffinata, con ricarica veloce e batterie in grado di sostenere una buona autonomia di percorrenza, anche grazie ai consumi di energia contenuti
Difetti
  • Il design del tetto si dimostra efficiente, ma costringe a movimenti attenti con la testa al momento di salire in vettura o di scendere

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7Hyundai Ioniq 3, Scheda tecnica

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I dati forniti da Hyundai Motor e relativi alla vettura che abbiamo provato.

Hyundai Ioniq 3 61 kWh

Powertrain elettrico  potenza massima99,5 kW (135 ,2Cv) coppia massima250 Nm batteria61 kWh di capacità autonomia497 km trasmissionemonomarcia trazioneanteriore Dimensioni  lunghezza  (mm)4.155 larghezza  (mm)1.800 altezza  (mm)1.505 passo  (mm)2.680 peso a vuoto1.555 kg bagagliaio441 l di capacità Prestazioni  velocità massima170 km/h accelerazione 0-100 km/h9,5 sec. Prezzo34.200 euro (versione Select) Leggi anche Continental UHP: la prova della gamma 2026 Ultra High PerformaceMercedes CLA Shooting Brake: la wagon in tuta sportiva che ama viaggiare

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