Porcini e panorami: 10 strade bellissime per chi cerca funghi
Dall’Appennino alle Alpi, fino alle montagne di Calabria e Sicilia: dieci strade da percorrere in autunno tra curve, foliage e territori legati alla raccolta dei funghi
Dall’Appennino alle Alpi, fino alle montagne di Calabria e Sicilia: dieci strade da percorrere in autunno tra curve, foliage e territori legati alla raccolta dei funghi
L’autunno è una delle stagioni migliori per riscoprire alcune delle strade più belle d’Italia. Il traffico estivo si dirada, le temperature diventano più miti e i boschi si tingono di giallo, arancione e rosso. Per chi alla passione per l’auto aggiunge quella per i funghi, c’è anche un motivo in più per mettersi in viaggio. Dall’Appennino tosco-romagnolo alla Sila, passando per Biellese, Val Brembana, Dolomiti e Abruzzo, abbiamo selezionato dieci itinerari nei quali il piacere della guida incontra territori dalla forte tradizione micologica. Senza aspettarsi però di trovare necessariamente un cestino pieno: presenza e quantità dei funghi dipendono da piogge, temperature e condizioni del sottobosco. Attenzione però: prima di partire con il cestino nel bagagliaio è fondamentale controllare le regole della zona che si intende raggiungere. In Italia non esiste infatti un unico permesso valido ovunque: a seconda della regione, del Comune o dell'area protetta possono essere necessari tesserini, autorizzazioni o versamenti, oltre a limiti giornalieri e giornate specifiche per la raccolta. Attraversando un confine regionale possono cambiare anche le regole. Prima della partenza è quindi consigliabile consultare i siti della Regione, del Comune o dell'Ente Parco competente. La stessa prudenza vale una volta riempito il cestino: in caso di dubbi sulla commestibilità, il riferimento sono gli Ispettorati micologici delle aziende sanitarie.
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