Tutto pronto in Bahrain. Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull: primi confronti nei test
Da mercoledì a venerdì a Sakhir la seconda sessione per i team in vista del Mondiale che scatta l'8 marzo in Australia. Nuove regole tutte da testare e monoposto con numerosi sviluppi. Si gira dalle 8 alle 17
Da mercoledì a venerdì a Sakhir la seconda sessione per i team in vista del Mondiale che scatta l'8 marzo in Australia. Nuove regole tutte da testare e monoposto con numerosi sviluppi. Si gira dalle 8 alle 17
Giusto Ferronato Giornalista 10 febbraio - 17:50 - MILANO Lewis Hamilton con la Ferrari SF-26 nella prima uscita a Fiorano«Ogni errore dei piloti peserà di più, non sarà facile. Ma mi rendo conto che per chi guarderà le gare da casa sarà estremamente divertente”. Parola del campione del mondo Lando Norris, che alla vigilia della nuova stagione ha inquadrato così le tante novità regolamentari con cui da domani in Bahrain i team cercheranno di familiarizzare ulteriormente nella seconda sessione ufficiale dei test prestagionali, in programma da mercoledì a venerdì compresi (dalle 8 alle 17 italiane). Sei giorni complessivi – tre questa settimana, tre la prossima – che segneranno il vero battesimo del fuoco per una Formula 1 che si è reinventata da zero.
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—Il regolamento 2026 è un’autentica rivoluzione. Tutto è cambiato: telaio, power unit, aerodinamica. Finora si è lavorato molto di simulazioni, ma ora tutti i calcoli affronteranno il giudizio più severo e decisivo, quello della pista. Perché questa sessione di test è così importante? Perché in Spagna le squadre hanno soprattutto badato a verificare la bontà dei sistemi e i primi livelli di affidabilità. In Bahrain si inizierà a spingere in modo più deciso e ci sarà quindi l’occasione di fare i primi confronti tra i rivali, anche se la classifica che conterà davvero sarà quella delle prime qualifiche del GP d’Australia.
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—Il Bahrain, con i suoi 5,4 chilometri di lunghezza e temperature che oscillano tra i 20 e i 25 gradi in questa stagione, sarà un banco di prova interessante. Quest’anno la Fia ha concesso alle squadre un tempo più lungo per i collaudi, raddoppiando la durata dei test. Tanti i dettagli da provare, a cominciare dall’aerodinamica attiva (i flap mobili su ala anteriore e posteriore). E poi ancora le modalità Boost, Overtake e Recharge della nuova Power Unit, strumenti che i piloti dovranno imparare a gestire nel contesto delle gare perché potrebbero rivelarsi strategicamente decisivi. Molta attenzione sarà data alle procedure di partenza, oltre che a prove sull’affidabilità e sulle simulazioni di gara, da sempre il focus principale. Ogni squadra si presenterà con una sola vettura a disposizione, quindi i piloti si alterneranno, con scelte variabili: alcuni preferiranno giornate intere per ciascun pilota, altri li cambieranno a metà sessione, con programmi di lavoro differenti.
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le scelte dei team
—Ieri alla presentazione della nuova Aston Martin, il direttore tecnico Adrian Newey ha detto che si aspetta di vedere molto sviluppo da parte di tutti i protagonisti, a cominciare da questa sessione: facile prevedere che l’AMR26 si presenterà con diversi aggiornamenti. La Ferrari arriverà sicuramente con novità rispetto alla versione vista nel primo test in Spagna. La McLaren, come ha detto il team principal Andrea Stella, porterà invece sostanzialmente la stessa configurazione, concentrandosi sulla raccolta dati, un metodo che ricalca la filosofia delle ultime stagioni: base di solidità e poi sviluppi per crescere in prestazioni.
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occhio alla ford
—La Mercedes sarà un’osservata speciale, per capire se confermerà le ottime prestazioni della prima uscita. E lo stesso vale per la Red Bull di Max Verstappen: tutti hanno elogiato la power unit realizzata in partnership con la Ford. E poi ancora attenzione all’Audi, il cui propulsore sembra avere accusato qualche problema di gioventù che andrà verificato in queste sessioni. Un occhio al cronometro sarà al solito inevitabile, ma dovrà essere preso con le pinze: carichi di carburante ignoti nei vari momenti delle sessioni possono alterare ogni valutazione. I test si potranno seguire in forma testuale sul nostro sito con una diretta per tutta la giornata dalle 8 alle 17, mentre in tv Sky Sport F1 trasmetterà l’ultima ora di ciascuna giornata dalle 16 alle 17.
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