Chi paga per gli infortuni in Nazionale? Ecco quanto e quando i club incassano dalla Fifa
La Gazzetta dello Sport

Chi paga per gli infortuni in Nazionale? Ecco quanto e quando i club incassano dalla Fifa

Mercoledì 7 ottobre 2026
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Dal 2012 la Federcalcio internazionale ha introdotto un programma per rimborsare le società in caso di problemi fisici dei calciatori: ecco come funziona

Dal 2012 la Federcalcio internazionale ha introdotto un programma per rimborsare le società in caso di problemi fisici dei calciatori: ecco come funziona

Matteo Spaziante Giornalista 7 ottobre - 13:50 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Da Estupinan a Raspadori, passando per Vergara e gli altri giocatori costretti a fermarsi durante la maxi-sosta, c'è un tema si ripropone ogni volta che un calciatore torna al proprio club con un infortunio: quando un giocatore si fa male con la Nazionale, chi paga il conto? Perché lo stipendio continua a essere a carico del club, che però non può utilizzare il proprio calciatore. La risposta, almeno in parte, è la Fifa, attraverso il Club Protection Programme, il programma (introdotto nel 2012 per un valore annuo di 80 milioni di euro) pensato per ripagare le società per le perdite economiche legate agli infortuni subiti dai propri calciatori durante le gare internazionali. 

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la strategia

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Il programma nasce proprio per affrontare questo squilibrio: le società sono obbligate a mettere i propri giocatori a disposizione delle Nazionali, ma non hanno alcun controllo sui rischi legati alla loro partecipazione alle partite internazionali. Il Cpp prevede quindi un compenso per il club quando un professionista si infortuna durante il servizio con la Nazionale e rimane totalmente indisponibile per la propria squadra. Il programma attuale copre il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026. 

le condizioni

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Ma attenzione: non ogni infortunio in Nazionale genera automaticamente un pagamento della Fifa. La condizione fondamentale è che l'infortunio provochi una Temporary Total Disablement (Ttd), cioè un'indisponibilità totale che impedisca al giocatore di giocare per il club per più di 28 giorni consecutivi. Questo significa, per esempio, che un giocatore con una prognosi di 15 giorni non rientrerebbe nella soglia prevista dal Cpp. Il programma non è dunque un rimborso generalizzato per tutti gli infortuni subiti in Nazionale. 

Quali infortuni sono coperti

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 Il programma riguarda gli incidenti avvenuti durante il cosiddetto “operative time”, che comprende non soltanto la partita ma anche allenamenti, trasferimenti, viaggi e il periodo in cui il giocatore è sotto il controllo della Nazionale. Sono coperti anche infarti e ictus, mentre restano fuori le normali malattie, le spese mediche, la morte e l'invalidità permanente totale. Esistono inoltre regole specifiche per gli infortuni già esistenti al momento della convocazione e per quelli pregressi, con una particolare eccezione prevista per le fasi finali delle grandi competizioni internazionali.  

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Quanto paga la Fifa

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 Quando invece le condizioni sono rispettate, il meccanismo può diventare economicamente significativo. La Fifa può riconoscere al club fino a 7,5 milioni di euro per giocatore e per singolo incidente, con un compenso giornaliera massima di 20.548 euro e per un massimo di 365 giorni. Il parametro fondamentale è però lo stipendio fisso del calciatore. La cifra viene calcolata sulla somma che il club paga direttamente al giocatore, includendo gli oneri previdenziali obbligatori. Sono invece escluse le componenti variabili: bonus, premi, signing-on fee, gettoni di presenza e altre forme di remunerazione non fissa. E soprattutto c'è una franchigia: i primi 28 giorni di indisponibilità non vengono pagati dalla Fifa. La compensazione parte successivamente e termina quando il giocatore torna disponibile, quando finisce il contratto o, comunque, dopo il limite massimo di 365 giorni. Per capire l'ordine di grandezza, basta un esempio. Un giocatore con uno stipendio fisso lordo di 5 milioni di euro all'anno vale circa 13.700 euro al giorno. Se si infortuna in Nazionale e resta fuori 100 giorni, la Fifa non copre i primi 28 giorni: ne restano 72 indennizzabili. Il risarcimento teorico per il club sarebbe quindi di circa 986mila euro.

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