Russell partirà ultimo a Singapore, nuovo assist per Antonelli: così Kimi può chiudere il conto
La Gazzetta dello Sport

Russell partirà ultimo a Singapore, nuovo assist per Antonelli: così Kimi può chiudere il conto

Mercoledì 7 ottobre 2026
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Il britannico scatterà dal fondo per la penalità legata al cambio della power unit: l'italiano ha 84 punti di vantaggio e a Marina Bay può allungare ancora

Il britannico scatterà dal fondo per la penalità legata al cambio della power unit: l'italiano ha 84 punti di vantaggio e a Marina Bay può allungare ancora

Giorgio Burreddu Collaboratore 7 ottobre - 13:50 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Quando tutto in pista sembra andare male, allora si sta parlando sicuramente di George Russell. Il britannico partirà dall’ultima posizione nel GP di Singapore. E persino Toto Wolff, uno che sa tenere a bada i sentimenti, l’ha definita una cosa “particolarmente frustrante”. Diciamolo: non è l’anno più splendente per George. L’elenco delle disavventure sarebbe persino troppo lungo da elencare. Allora limitiamoci all’ultimo, incredibile stop in Malesia, quando la sua Mercedes si è fermata nel momento chiave della gara e a pochissimi giri dalla fine. George, ha detto il team principal, “deve affrontare l'ulteriore difficoltà di una penalità relativa alla power unit, che lo costringerà a partire dall'ultima posizione in griglia domenica, a seguito del guasto al motore in Malesia”. Una conferma, sì. Non certo una sorpresa questa partenza dall’ultimo posto in griglia. Ma messa nero su bianco fa un certo effetto anche per l’inconsolabile George.

assist per kimi

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Buon per Kimi Antonelli, il ribaltamento perfetto di questa storia: lo sport si regge anche sulla spietata legge del più forte. L’italiano non solo ha 84 punti di vantaggio sul compagno di squadra-avversario (l’unico davvero in grado di scalzarlo), con la partenza di Russell dal fondo Kimi ha pure la possibilità di incrementare o addirittura di chiudere il discorso Mondiale. Singapore dirà. Non è comunque una pista facile, le complessità di sorpasso sono enormi e dunque ci vorranno strategie specifiche. Per Kimi: vincere (o stare tra i primi) e non pensarci più. Per Russell: risalire dal fondo del barile e dirsi che c’è ancora tempo per lui. Ma, come ha detto appunto Wolff, per Russell è frustrante “considerando il modo in cui ha guidato lo scorso fine settimana e il risultato che avrebbe meritato di ottenere”. Purtroppo, ha ricordato ancora il team principal, “queste cose fanno parte dello sport e ora il nostro obiettivo è fornirgli la migliore vettura possibile e le opportunità per rimontare posizioni”.

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la sprint

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In più, qui, sul circuito cittadino di Marina Bay, c’è anche la Sprint. Vantaggio per Kimi o possibilità per Russell? I punti cominciano a pesare davvero tanto, ma per Antonelli forse valgono persino un po’ di più. Wolff ha una sua teoria e va bene così: “Dobbiamo sfruttare al massimo quest'ultimo weekend Sprint dell'anno, continuare a imparare e ottenere il miglior risultato possibile con entrambe le vetture. Singapore sarà un test importante per la nostra comprensione e la nostra resilienza come team”. Nel senso: dentro la Mercedes c’è un duello tra i due piloti. E anche se sembra già chiuso nessuno vuole cedere. Russell è un osso duro, vuole provare a prolungarlo la difficoltà di Antonelli ancora un po’. L’ultimo posto al via del GP di Singapore non lo aiuta.

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