La 10 dell'Argentina non si può ritirare: chi la prende dopo Messi? Paz favorito, ma c'è una pazza idea
Parte il casting per il prossimo 10 della Selección: Paz è il preferito dei tifosi in patria, ma Mastantuono ci prova
Parte il casting per il prossimo 10 della Selección: Paz è il preferito dei tifosi in patria, ma Mastantuono ci prova
Filippo Rubulotta 7 ottobre (modifica alle 14:45) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleL'Argentina ha salutato Leo Messi e viceversa, come sempre in grande stile. Peccato però che la Seleccion non può mettere in bacheca il suo numero 10. Almeno per adesso. Se nel basket americano ritirare una maglia è uno dei modi più solenni per celebrare una leggenda, nel calcio internazionale esiste una regola che impedisce alle nazionali di fare altrettanto nelle competizioni ufficiali. Il sacro 10 dell'Albiceleste, dopo essere stato di Diego Maradona e prima ancora di Mario Kempes, dovrà continuare a vivere. Messi lo indossa dal 2009. Da allora, un luna park di giocate e momenti che hanno coinvolto una buona fetta del mondo: 125 gol, 208 presenze, due Copa America e soprattutto il Mondiale conquistato nel 2022. Adesso qualcuno dovrà raccogliere l'eredità di Messi, guardando avanti senza lasciarsi schiacciare dal peso di "dover" fare come lui.
regolamento fifa
—Il motivo per cui non si può ritirare la numero 10 si riassume sostanzialmente in due parole: nazionale e club. Proprio le nazionali devono assegnare ai giocatori numeri progressivi, senza lasciare caselle vuote. Al Mondiale 2026, con rose composte da 26 calciatori, si è quindi andati dall'1 al 26. Non è possibile decidere che un numero venga semplicemente cancellato per sempre in omaggio a un campione. L'Argentina lo aveva già scoperto più di vent'anni fa. Prima del Mondiale 2002 l'Afa aveva chiesto alla Fifa di ritirare il numero 10 in onore di Maradona. La risposta fu un secco "no": in Corea del Sud e Giappone quella maglia venne indossata da Ariel Ortega. Il paradosso è evidente. Maradona non poteva essere cancellato dall'elenco dei numeri e Messi non potrà esserlo dopo di lui.
VIDEO: Nico Paz show: gol alla... Messi davanti a MessiLa pazza ipotesi
—A qualcuno dalle parti del centro sportivo di Ezeiza sarà balenata un'idea simile: il numero 10 potrebbe restare in Argentina senza essere davvero protagonista. Basta assegnarlo a un giocatore non titolare, uno destinato a partire dalla panchina e a entrare soltanto in caso di necessità. O, magari, a un talento ancora giovane che Scaloni considera parte del futuro ma non del presente. In quel caso la maglia sarebbe regolarmente nell'elenco dei convocati e potrebbe comparire sulla distinta di ogni grande torneo, ma difficilmente la vedremmo all'inizio delle partite. Se quel giocatore trovasse poco spazio, la 10 potrebbe persino trascorrere intere competizioni quasi da spettatrice. Meglio prendersi del tempo prima di individuare il prossimo X Factor. Ultima delle soluzioni? Convocare un uomo in meno. La maglia sarebbe regolarmente nella lista della competizione, ma resterebbe di fatto senza padrone sul terreno di gioco.
i candidati dalla serie a
—Il casting della new generation presenta già qualche nome. Nico Paz e Mastantuono hanno caratteristiche che ricordano, almeno per piede e creatività, la tradizione dei grandi numeri 10 argentini. Il primo si è affermato a Como, il secondo è dopo un anno tormentato a Madrid ha deciso di andare nella Firenze di Batistuta, secondo marcatore assoluto nella Seleccion dopo, guarda caso, Messi. Sono giovani e hanno ancora tutto da dimostrare, ma il profilo tecnico è quello giusto per generare una discussione abbastanza articolata. C'è poi Mac Allister, che il numero 10 lo indossa già con il Liverpool. Campione del mondo e abituato a convivere con responsabilità importanti. Potrebbe essere una soluzione più immediata. Scaloni, non sembra intenzionato a prendere una decisione affrettata. "L'idea è che un giocatore possa fare propria questa maglia", ha spiegato il c.t. argentino.
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