Singapore, gli assetti Mercedes premiano Russell: è primo nelle libere davanti a Leclerc. Kimi settimo
La Gazzetta dello Sport

Singapore, gli assetti Mercedes premiano Russell: è primo nelle libere davanti a Leclerc. Kimi settimo

Venerdì 9 ottobre 2026
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La sessione di prove che precede la qualifica Sprint ha visto ancora una volta brillare la Mercedes ma con George (che cambierà il motore e andrà in penalità in gara). Poi la rossa, la McLaren di Norris e Hamilton 

La sessione di prove che precede la qualifica Sprint ha visto ancora una volta brillare la Mercedes ma con George (che cambierà il motore e andrà in penalità in gara). Poi la rossa, la McLaren di Norris e Hamilton 

dall'inviata  Giulia Toninelli 9 ottobre - 12:02 - SINGAPORE Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google George Russell in azione sulla Mercedes W17 a Singapore

Va in archivio nel pomeriggio di Singapore l’unica sessione di prove libere a disposizione dei piloti prima del via degli appuntamenti più accesi e attesi del format Sprint di questo weekend di gara. Un’ora di lavoro intenso per tutti i team, a caccia dei riscontri più indicativi in vista delle mini-qualifiche di questa sera (ore 14.30 italiane), fondamentali per definire la griglia di partenza della gara Sprint di domani. Inizia nel migliore dei modi possibile il weekend di George Russell, primo con gomma soft in 1’32’’274, staccando di quasi due decimi la Ferrari di Charles Leclerc e di quasi tre la McLaren del campione del mondo in carica Lando Norris. Sono tre le vetture di team diversi nelle prime tre posizioni, a riprova di un fine settimana di gara che si preannuncia di grande equilibrio, con tutte le squadre impegnate in lavori differenti – anche tra gli stessi piloti – per la preparazione delle doppie qualifiche e delle due gare che andranno in scena sul circuito cittadino. 

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comparazioni

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Tanto lavoro di comparazione in casa Mercedes, con Antonelli questo weekend impegnato in pista con il nuovo pacchetto di aggiornamenti – introdotto per la prima volta in Malesia – e Russell tornato invece al precedente pacchetto, per comprendere al meglio che cosa non ha funzionato a Sepang del nuovo sviluppo sulla W17 e raccogliere dati differenti sulle due monoposto. Inoltre, Russell monta qui a Singapore una nuova power unit dopo la rottura subita a Sepang, che lo porterà a partire dal fondo della griglia domenica in gara, ma che allo stesso tempo, nelle sessioni antecedenti al GP, gli darà una maggiore forza motore vista la freschezza della sua power unit. E se da una parte Russell inizia il suo weekend in prima posizione, dall’altra Antonelli si accontenta della settima: l’italiano, leader del mondiale con un vantaggio di 84 punti sul compagno di squadra, ha effettuato un primo lungo stint con gomma hard per poi passare, nei minuti finali, a gomma media, al contrario di quanto fatto dagli altri piloti nelle prime posizioni, che hanno tentato il giro da qualifica con gomma soft (solo Verstappen davanti a lui ha fatto la stessa scelta, chiudendo in sesta posizione a un secondo dalla vetta). E se da una parte in casa Mercedes si è deciso di diversificare il lavoro, in Ferrari e McLaren si è scelto invece di portare avanti lo stesso programma, con gomma hard seguita da soft, mentre in Red Bull la scelta per entrambi è caduta su gomma hard seguita da media. Chiudono così, alle spalle di Norris in terza posizione, Lewis Hamilton in quarta a mezzo secondo dalla vetta, Oscar Piastri in quinta, poi Verstappen, Antonelli e Hadjar. 

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max poco soddisfatto

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Non pienamente soddisfatto della sua sessione in pista il quattro volte iridato della Red Bull, arrivato sulla pista maledetta di Singapore – l’unica dell’attuale calendario su cui l’olandese non ha mai vinto in carriera – con il chiaro intento di provare a ripetere l’impresa di Sepang: per Max il lavoro è iniziato con richieste di intervento sull’assetto della sua RB22, qui ancora più importante in vista delle imminenti qualifiche Sprint. Inizia con qualche problema anche il weekend in casa Audi, con Nico Hulkenberg costretto a fermarsi a venti minuti dalla fine della sua sessione all’uscita della pit-lane, provocando per pochi minuti l’esposizione della virtual safety car per il recupero della vettura. Più soddisfatto, nonostante il tempo lontano dalla vetta e l’errore per bloccaggio sul finale dell’ora di lavoro, Kimi Antonelli, che avrebbe riscontrato un generale buon bilanciamento della vettura con il nuovo pacchetto, mostrandosi fiducioso negli aggiornamenti che verranno ulteriormente testati nelle qualifiche al via alle 14.30 italiane.

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I TEMPI I tempi delle libere del GP di Singapore: 

1. Russell (Mercedes) 1'32"274
2. Leclerc (Ferrari) 1'32"472
3. Norris (McLaren) 1'32"547
4. Hamilton (Ferrari) 1'32"773
5. Piastri (McLaren) 1'32"838
6. Verstappen (Red Bull) 1'33"006
7. Antonelli (Mercedes) 1'33"525
8. Hadjar (Red Bull) 1'33"723
9. Gasly (Alpine) 1'34"038
10. Lawson (Racing Bulls) 1'34"155
11. Bearman (Haas) 1'34"331
12. Lindblad (Racing Bulls) 1'34"476
13. Ocon (Haas) 1'34"481
14. Alonso (Aston Martin) 1'34"495
15. Sainz (Williams) 1'34"651
16. Bortoleto (Audi) 1'34"736
17. Albon (Williams) 1'34"805
18. Hulkenberg (Audi) 1'34"884
19. Colapinto (Alpine) 1'34"983
20. Stroll (Aston Martin) 1'35"268
21. Perez (Cadillac) 1'35"299
22. Bottas (Cadillac) 1'35"620 

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