La rivincita di Mbangula: la Juve non ci ha creduto, un anno dopo sbanca San Siro. Ed eguaglia... Batistuta
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La rivincita di Mbangula: la Juve non ci ha creduto, un anno dopo sbanca San Siro. Ed eguaglia... Batistuta

Mercoledì 28 ottobre 2026
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L'addio per 10 milioni di euro nell'estate 2025, la stagione in Germania e ora la tripletta al Meazza che lo consacra

L'addio per 10 milioni di euro nell'estate 2025, la stagione in Germania e ora la tripletta al Meazza che lo consacra

28 ottobre (modifica alle 21:00) - MILANO Italiano Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Tripletta a San Siro contro il Milan. Non sono molti i giocatori che possono contare nel proprio palmares questo traguardo. Anzi, sono solo due da questa sera in Serie A: Gabriel Batistuta (Milan-Fiorentina, 26 settembre 1998) e Samuel Mbangula. Il tris che ha permesso al Bologna di Palladino di sbancare il Meazza (4-2 il risultato finale) è un segnale importante per la carriera di uno dei tanti prodotti del settore giovanile della Juventus, fatto scappare forse troppo presto.

l'addio alla juve

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Nell'estate 2025 il club bianconero ha ceduto il belga a titolo definitivo al Werder Brema per 10 milioni di euro, pagabili in quattro esercizi, più 2 di bonus. Un addio maturato dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili e aver debuttato in prima squadra, con la quale è sceso in campo ben 32 volte nella stagione 2024/25 e ha segnato 4 gol, con Thiago Motta prima e Tudor poi. "Cambiare aria mi ha fatto bene. Alla Juve, dopo un inizio travolgente - ha raccontato nei mesi successivi -, si era insinuata una certa paura di fallire. Ero passato da una situazione in cui non ci si aspettava nulla da me a un'altra in cui ci si aspettava tutto da me".

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il werder e il ritorno in italia

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L'esperienza in Germania con il Werder Brema è stata positiva (3 gol in 28 partite), ma la voglia di tornare in Italia ha avuto la meglio. E qui è entrato in scena Giovanni Sartori, che lo ha portato a Bologna e ha puntato su di lui: prestito oneroso da 2 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 12,5. La conferma è ancora tutta da conquistare, ma la notte di San Siro pesa. Perché avvicina Mbangula al Bologna del futuro e, allo stesso tempo, riapre una domanda dalle parti della Continassa: la Juventus ha rinunciato troppo presto a un talento?

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