L'Inter e i perché di un mercato invisibile: ha comprato 5 calciatori ma nessuno di loro gioca
Più guai fisici che partite per gli inglesi, Provedel mai provato, Stankovic in panchina anche con l'infortunio di Jones: perché Chivu non sfrutta i rinforzi
Più guai fisici che partite per gli inglesi, Provedel mai provato, Stankovic in panchina anche con l'infortunio di Jones: perché Chivu non sfrutta i rinforzi
Francesco Pietrella Giornalista 9 ottobre - 13:27 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleFin qui il mercato nerazzurro s’è visto poco, pochissimo, col lumicino. Col Parma dovrebbe debuttare Djed Spence, che ormai ha smaltito l’infortunio, ma il resto della truppa aggregata in estate non è riuscita a incidere come avrebbe dovuto. Recap: il mercato estivo nerazzurro ha visto arrivare Spence, Jones, Stones, Provedel come secondo portiere e Stankovic junior, al gran rientro alla base dopo un’annata da protagonista a Bruges. A questi s’è aggiunto anche Benjamin Pavard, reduce dal prestito al Marsiglia.
VIDEO: Diouf come Dumfries? Ecco perché il francese è il segreto dell'Inter di Chivuin difesa
—Partiamo dalla porta, la situazione più semplice. Ivan Provedel, acquistato dalla Lazio per una cifra vicina ai tre milioni, fin qui non ha ancora giocato un minuto, ma era prevedibile. L’Inter l’ha preso come secondo dietro Martinez, e anche se nessuno ne parla pubblicamente la gerarchia è chiara: lo spagnolo è il primo, il vecchio faro di La Spezia è secondo, dietro di lui, e scalpita. Di sicuro avrà almeno una chance in queste mese. Ha giocato anche un bel precampionato. In difesa, invece, Spence - preso per 35 milioni bonus compresi - è ancora a caccia dei primi minuti. Ha smaltito un problema fisico e ora vuole tallonare Diouf, vecchia mezzala trasformata in esterno da Chivu. Avrà minuti. Stones fin qui ha giocato solo 144' tra campionato e Champions. Ha giocato dall’inizio solamente contro l’Udinese, poi s’è infortunato. Chivu l’ha gestito in modo graduale, com’è giusto che fosse dopo un’annata con sole 18 presenze col City (e un bel Mondiale). È ancora in fase di recupero. Pavard, infine, vanta 163 minuti: due partite in Serie A, una in Champions. Non è un “acquisto di mercato”: l’Inter ha scelto di tenerlo in rosa dopo un bel precampionato.
jones, che sfortuna
—Jones è stato sfortunato. Di sicuro avrebbe giocato titolare contro il Parma, ma un risentimento all’adduttore l’ha messo fuori gioco per almeno venti giorni. Fin qui s’è distinto soprattutto quanto è entrato a gara in corso, meno da titolare (vedi Real e Roma). Ha il minutaggio più alto tra i nuovi: 242 minuti per cinque presenze, di cui due da titolare. Investimento importante il suo: 35 milioni bonus compresi. L’ultimo appunto è su Aleksandar Stankovic, in campo per un quarto d’ora scarso in campionato dopo aver esercitato la recompra di 23 milioni. Chivu fin qui l’ha buttato nella mischia solo contro Monza e Udinese, rispettivamente per 7 e 8 minuti. Troppo pochi. Tuttavia, l’allenatore nerazzurro lo conosce da una vita e punta su di lui, come raccontato a Cronache di Spogliatoio: “A volte mi rimprovero da solo per come lo considero, visto che lo seguo fin da quando era un bambino. Davanti a lui c'è Calhanoglu, deve mantenere intensità, ritmo e voglia di migliorarsi. Prima o poi lo vedremo”. Anche lui avrà spazio in questo ottobre di fuoco.
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