Aquilani: "Il Milan è tosto, ma il mio Sassuolo ora è più consapevole. E dovrà essere cattivo"
La Gazzetta dello Sport

Aquilani: "Il Milan è tosto, ma il mio Sassuolo ora è più consapevole. E dovrà essere cattivo"

Sabato 10 ottobre 2026
2 visualizzazioni

Il tecnico su Sebastiano Esposito: "Deve trasmettere il suo entusiasmo"

Alex Bianchi 10 ottobre - 12:55

Descrivi i tuoi ex compagni con un aggettivo! Parola a Christian Manfredini

Alla vigilia di Sassuolo-Milan, Alberto Aquilani fa il punto sul momento dei neroverdi e sulle insidie di una sfida che richiederà attenzione e personalità. Dalla crescita di Sebastiano Esposito, e gli elogi sulla chiamata Azzurra, alla situazione di Muric, passando per il rapporto con Ruben Amorim, ecco i temi principali.

Aquilani: "La sosta è servita per crescere. Esposito? Era felicissimo, mi auguro che trasmetta entusiasmo anche qui"

Il Sassuolo arriva alla sfida di Serie A dopo una lunga pausa dal campionato che ha permesso al tecnico Alberto Aquilani di lavorare intensamente con i giocatori rimasti a disposizione, spiegando di aver sfruttato le settimane per migliorare la condizione fisica e consolidare i principi di gioco: "Abbiamo fatto tre settimane di lavoro intenso, chi è stato con me ha lavorato molto bene per cercare di aggiustare delle situazioni fisiche, lavorando sui principi. È stata una sosta anomala ma produttiva", ha spiegato Aquilani, aggiungendo fierezza sulle prestazioni dei calciatori impegnati con le rispettive Nazionali, definendolo un ulteriore segnale positivo.

Tra i protagonisti, in questo senso, c'è stato sicuramente Sebastiano Esposito, convocato dalla Nazionale maggiore dell'Italia dopo un percorso di crescita convincente, trovando l'orgoglio di Aquilani, che ha accolto con soddisfazione la chiama azzurra: "È un ragazzo che ha sempre dimostrato di avere il potenziale da Nazionale e la convocazione ci ha fatto molto piacere. Mi auguro che questo entusiasmo lo trasmetta anche qui", ha sottolineato il tecnico neroverde. Aquilani si è poi soffermato sui giocatori a disposizione e le loro condizioni: "Stanno tutti bene, ovvio che hanno percorsi diversi, c'è chi è pronto e chi un po' meno, ma ieri ho avuto tutti a disposizione. Volpato ci sarà, rientrava da un problema muscolare, e anche Muric, Ci aveva fatto preoccupare, ma era solo una botta. Koné? È tornato e sta bene ma non dobbiamo mettergli fretta".

BOLOGNA, ITALIA - 06 SETTEMBRE: Alberto Aquilani manager degli US Sassuolo reagisce durante la partita di Serie A tra Bologna FC e US Sassuolo allo Stadio Renato Dall'Ara il 6 settembre 2026 a Bologna, Italia. (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)

"Milan? Squadra forte da affrontare con coraggio. Amorim? Ha la mia stima"

Aquilani ha poi parlato apertamente della sfida contro il Milan, definendola tosta e contro un avversario forte, ma non nascondendo la fiducia verso la propria squadra: "Conosciamo tutti il valore del Milan, affronteremo una squadra tosta. Noi però siamo consapevoli di noi stessi e del nostro percorso, che sta procedendo per il verso giusto. Dobbiamo crescere di più in zona gol, essere più cinici e cattivi sotto porta. Amorim? Abbiamo condiviso una buona annata allo Sporting Lisbona, lui ha fatto grandissime cose li ed è un allenatore che stimo molto. Lo saluterò ma in italiano, il portoghese non me lo ricordo...", conclude Aquilani con un simpatico siparietto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura 90 minuti fa

90 minuti fa: cosa succedeva nel mondo mentre Liverpool e Manchester City si sfidavano nel 2019

Calcio Italiano

Fagioli si apre sul caso delle scommesse: "Non mi odio, ho fatto male solo a me stesso"

Calcio Estero

Messico, scintille tra Borja e Almeyda: il botta e risposta accende Club America-Monterrey

Calcio Estero

La seconda vita di Fullkrug: flop al Milan ma già decisivo col Werder Brema

Calcio Estero

In Portogallo nasce il "Campo Diogo Jota": il ricordo diventa un'eredità per i giovani

Commenti Invia Commento Tutti Leggi altri commenti

Condividi questo articolo