Tour de Ski e Marcialonga: tutto quello che c'è da sapere sulla stagione in Val di Fiemme
A Milano presentata la stagione invernale in Val di Fiemme e Fassa: dal Tour de Ski alla 54ª Marcialonga, tutti gli appuntamenti dello sci nordico in Trentino
A Milano presentata la stagione invernale in Val di Fiemme e Fassa: dal Tour de Ski alla 54ª Marcialonga, tutti gli appuntamenti dello sci nordico in Trentino
Sergio Arcobelli Giornalista 28 ottobre - 16:58 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleL’inverno sta arrivando e il fondo si prepara a un’altra stagione ricca di appuntamenti. Oggi, a Milano, sono stati annunciati gli eventi trentini delle Valli di Fiemme e Fassa. Sarà ancora spettacolo tra Tour de Ski, la rassegna a tappe della Coppa del Mondo di sci di fondo, e la Marcialonga, la più famosa e importante competizione granfondo di sci nordico in Italia. Nella suggestiva cornice di DAZI Milano, tra fascino architettonico e una splendida vista sull’Arco della Pace, i comitati organizzatori di Nordic Ski Val di Fiemme e Marcialonga hanno presentato le prove che si disputeranno nella vallata olimpica. Si partirà a dicembre con la Coppa del Mondo di combinata nordica, dall’11 al 13, e la Continental Cup di salto speciale del 19 e 20, a cui faranno seguito i due piatti forti: il gran finale del 21° Tour de Ski dall’8 al 10 gennaio e la 54esima edizione della Marcialonga, in programma domenica 31 gennaio da Moena a Cavalese.
giochi giovanili
—La conferenza milanese, moderata dal giornalista Franco Bragagna, ha ribadito come il territorio del Trentino continui ad essere una vera e propria “culla dello sci nordico”. Come ha spiegato Pietro De Godenz, presidente del comitato Nordic Ski, dopo i Giochi di Milano Cortina 2026 si sta già fissando lo sguardo ai Giochi Olimpici Giovanili del 2028: “La stagione invernale sta per iniziare e la combinata nordica aprirà le danze. È un bel ritorno, soprattutto a seguito dell’uscita dal programma olimpico della disciplina, che invece sarà parte degli YOG 2028. Lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e lo Stadio del Salto di Predazzo sono due strutture tra le più belle al mondo. Dopo la Continental Cup di Salto Speciale toccherà alla finale del Tour de Ski. È un onore e un onere, oltre che un ritorno mediatico davvero importante, reso possibile grazie al lavoro dei volontari della Val di Fiemme”.
fondo
—Presenti in sala anche la fondista azzurra Maria Gismondi, insieme al nuovo coordinatore della direzione agonistica Michel Rainer: “Sono molto fiduciosa, voglio essere consistente e migliorare i buoni risultati della scorsa stagione, in cui ho dovuto fare i conti con un’infezione. L’obiettivo però è prepararsi al meglio per la stagione”, ha raccontato la campionessa mondiale Juniores, mentre Rainer aggiunge: “Stiamo lavorando bene in vista della prima tappa di Coppa del Mondo. Abbiamo un bel gruppo e di livello, che ha tutte le capacità per puntare al podio. La staffetta si può dire essere lo stato di salute della squadra, e si è visto con il bronzo olimpico maschile, ma anche al femminile abbiamo tante atlete di spessore”.
Da sinistra Michel Rainer, nuovo coordinatore della Nazionale di sci di fondo, Maria Gismondi, atleta della Nazionale italiana, Franco Bragagna, giornalista
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—A prendere la parola è stato poi Lorenzo Pala, broadcast & media operations specialist di Infront Italia, azienda che diffonde nelle tv di tutto il mondo gli eventi, incluso il Tour de Ski: “È una grande emozione tornare in Val di Fiemme e va dato atto a questo territorio di dimostrare continuamente il proprio legame con il Tour de Ski. La Final Climb è un’eccellenza anche dal punto di vista mediatico, con i più elevati dati di ascolto dell’intera Coppa del Mondo di sci di fondo. Un impatto mediatico che riguarda in primo luogo i paesi nordici, con share fino al 50%, ma possiamo dire con orgoglio che la copertura in Europa è ormai più che consolidata”.
inclusione
—Infine, la discussione ha aperto il capitolo sulla Marcialonga. A raccontare la granfondo più partecipata d’Italia e tra le più amate al mondo, accompagnato dalla Soreghina Sofia Trettel, sono stati Tiziano Romito, presidente di Marcialonga, e Davide Stoffie, direttore generale, che ha presentato i numeri e le principali novità della 54.a edizione: “Chiudiamo un altro anno importante con oltre 11mila atleti in rappresentanza di oltre 40 nazioni. Per la prossima edizione abbiamo ampliato la nostra proposta con la 32 km Just for Fun, una più accessibile porta d’accesso allo sci di fondo e alla Marcialonga”. Che vuol dire anche inclusione: nell’edizione 2027 è confermata la presenza speciale di alcuni medagliati paralimpici come lo statunitense Dan Cnossen e il fiemmese Sebastiano Nardin, atleta tesserato per l’associazione locale SportAbili, che sull’handbike ha anche vestito la maglia rosa al Giro d’Italia.
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