Fisi, finisce l'era Roda. In arrivo il commissario, poi nuove elezioni
In carica dal 2012, per il quarto mandato servivano i due terzi dei voti e si è fermato al 57,88%. Ora via alla gestione ordinaria, in arrivo un commissario e nei prossimi mesi nuove elezioni
In carica dal 2012, per il quarto mandato servivano i due terzi dei voti e si è fermato al 57,88%. Ora via alla gestione ordinaria, in arrivo un commissario e nei prossimi mesi nuove elezioni
Marisa Poli Giornalista 10 ottobre (modifica alle 16:29) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDopo 14 anni finisce l'era di Flavio Roda nella Federsci. Per il quarto mandato sarebbero serviti due terzi dei voti, il presidente della Fisi nell'assemblea elettiva di Verona - la città che ha ospitato la cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina lo scorso febbraio - si è fermato al 58,88% (48.015 voti su 82.950 regolarmente espressi). E gli altri due contendenti - Antonio Noris e Roberto Bortoluzzi - non hanno raggiunto il 50% più 1 dei voti, come prevede lo statuto, che non consentirà a Roda di ripresentarsi. Era diventato presidente nel 2012 dopo l'annullamento delle elezioni del 2010 per irregolarità.
commissario e voto
—Dovranno essere indette nuove elezioni, entro 90 giorni. E Roda non si potrà presentare, mentre gli altri due candidati, Noris e Bortoluzzi, potranno aprire una nuova corsa per il ruolo di presidente. La stagione degli sport invernali comincerà così senza una nuova guida della Fisi. Roda potrebbe decidere di restare in carica per l'ordinaria amministrazione fino alle prossime elezioni, se si dimettesse, arriverebbe un commissario. E con gli sport invernali nel pieno della stagione si potrebbe rinviare l'assemblea elettiva ad aprile alla fine della stagione.
le cifre
—Alle urne hanno votato 622 accreditati (303 affiliati, 174 atleti, 145 tecnici), con 82.950 voti validi su 83.160. A Roda sono andati 48.015 voti, Antonio Noris 29.838, Roberto Bortoluzzi 2087. A inizio assemblea è stato dedicato un minuto di silenzio a Matteo Franzoso e Matilde Lorenzi. Nei discorsi all'assemblea Roda ha rivendicato gli ottimi risultati di bilancio finanziario e sportivo, con riferimento alle 19 medaglie arrivate dai Giochi di Milano-Cortina. "Un presidente contro il presidenzialismo" è stato lo slogan di Bortoluzzi, mentre Noris ha sottolineato la gestione centralizzata degli ultimi anni.
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