Marquez-Bagnaia critici: "Nuovo format senza consultarci. In commissione solo 4 piloti..."
L'italiano in sella alla Ducati: "Ne abbiamo parlato in Giappone, eravamo in 4. Solo? Sì, come sempre. Era tutto chiaro, abbiamo capito perché l’hanno fatto e abbiamo solamente chiesto di aggiungere il warm up"
L'italiano in sella alla Ducati: "Ne abbiamo parlato in Giappone, eravamo in 4. Solo? Sì, come sempre. Era tutto chiaro, abbiamo capito perché l’hanno fatto e abbiamo solamente chiesto di aggiungere il warm up"
Riccardo Serra 10 ottobre - 16:13 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleAlla vigilia del weekend in Indonesia è arrivata la conferma sul nuovo format adottato dalla MotoGP a partire dal 2027. È stata inserita della doppia qualifica, una per la Sprint del sabato e una per la gara di domenica, oltre all’abolizione del warm up. Nella conferenza stampa del giovedì a Mandalika sono arrivati i pareri dei piloti sulla nuova struttura che andrà in scena nel corso dei weekend di gara a partire dalla prossima stagione. Marc Marquez è stato il più critico sul nuovo programma: "Qualunque sia l’obiettivo, di sicuro per noi il weekend sarà più impegnativo. Secondo me l’attuale formula era sufficiente, ma non possiamo farci nulla, se non adattarci, non dipende da noi". Il campione del mondo in carica ha anche criticato il fatto che, a suo avviso, i piloti non sono stati interpellati prima di prendere questa decisione: "Hanno deciso i team e l’organizzazione. O accetti o te ne vai". Il 93 ha chiuso il discorso condividendo una dichiarazione fatta da Acosta: "Sono d’accordo con Pedro, questo formato accorcierà la carriera dei piloti, ma d’altronde la mia è già finita...".
la smentita di pecco
—Sempre nel giovedì di Mandalika anche Bagnaia si è espresso sul nuovo format, sottolineando un aspetto che smentisce completamente quanto affermato da Marquez. Pecco ha sottolineato che c’è stato un dialogo in merito al nuovo formato da parte dei pochi piloti presenti alla riunione: "Abbiamo parlato di questo in Giappone. Tutti i piloti presenti in Safety Commission a Motegi. Eravamo in 4. Solo 4? Sì, come sempre. Abbiamo promosso il nuovo format: ci è sembrato tutto chiaro e abbiamo compreso le ragioni di questa scelta. Abbiamo avanzato una sola richiesta: reinserire il warm up. Se dovessimo cadere durante la Sprint del sabato, abbiamo assolutamente bisogno di una sessione la domenica mattina per verificare che tutto sia a posto ed essere pronti per la gara. Inoltre, avevamo chiesto fin dall'inizio di avere due griglie di partenza distinte anziché una sola. Per quanto mi riguarda, quindi, il bilancio è positivo".
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