Non solo Wemby con gli studenti francesi: da Russell a LeBron, l'Nba dei diritti civili
Il campione transalpino si è schierato con le proteste che stanno scuotendo la Francia. Prima di lui da Russell a LeBron, quanti esempi di giocatori impegnati nel sociale
Il trucco è non dimenticarsi da dove si viene. Victor Wembanyama ha 22 anni e poco tempo fa c’era anche lui sui banchi di scuola. Nessuna sorpresa dunque se oggi che è una stella Nba e nei prossimi cinque anni guadagnerà 50 milioni di dollari a stagione Wemby si schiera apertamente con gli studenti francesi che sono scesi in piazza. "Ci sono disuguaglianze sistemiche, problemi talmente profondi che sono contento che gli studenti delle scuole superiori e i giovani in generale facciano sentire la propria voce. Io la ascolto e la sostengo. E spero che qualcuno lo faccia anche ai piani alti", ha spiegato utilizzando la conferenza stampa dopo la prima uscita stagionale dei San Antonio Spurs per parlare delle proteste studentesche nel suo paese. Il fenomeno della pallacanestro ha raccontato di aver vissuto in prima persona queste problematiche fino a pochi anni fa sui banchi di scuola. Wembanyama frequentava il liceo Joliot-Curie di Nanterre. "Mi commuove il fatto che non si tratti di qualcosa di completamente estraneo per me. Non è passato molto tempo da quando frequentavo il liceo", ha ricordato il centro di San Antonio. E quando un ragazzo gli ha proposto (su Instagram) di andare a manifestare con loro, Wemby ha risposto: "Mi piacerebbe moltissimo".