Annika Sieff: "Il salto è adrenalina, ma i guadagni... Io sex simbol? Ma va"
La Gazzetta dello Sport

Annika Sieff: "Il salto è adrenalina, ma i guadagni... Io sex simbol? Ma va"

Mercoledì 11 febbraio 2026
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La 22enne di Cavalese, specialista del salto dal trampolino, si racconta: "Perché ho scelto il salto dal trampolino? Per adrenalina e passione. Paura? Mai. Anzi, un giorno potrei provare la tuta alare"

La 22enne di Cavalese, specialista del salto dal trampolino, si racconta: "Perché ho scelto il salto dal trampolino? Per adrenalina e passione. Paura? Mai. Anzi, un giorno potrei provare la tuta alare"

dall'inviato  Roberto Maida 11 febbraio - 10:21 - PREDAZZO Annika Sief, 22 anni, è nata a Cavalese

Lo smalto a cinque cerchi esalta il contrasto con la neve: "Le unghie sono la mia passione. Le curo e le modifico continuamente, nelle pause tra una gara e l’altra". Annika Sieff è una giovane saltatrice trentina che ha già stregato colleghi e tifosi a Predazzo. E ancora non ha vinto una medaglia olimpica. Pensate quanti ammiratori attirerebbe, diventando famosa: "Ma va, mica sono un sex symbol. E se anche fosse, non sarebbe merito mio ma di mamma e papà... Di certo non c’è niente di male ad abbinare l’attività sportiva e la femminilità: presente Lindsey Vonn? È bellissima ed è una leggenda dello sci, mi dispiace per quello che le è successo". 

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Perché una ragazza della Val di Fiemme decide di lanciarsi da un trampolino? 

"Per l’adrenalina, per la passione. E anche perché ho provato tanti sport da ragazzina e ho intuito che il salto era più adatto a me. E’ stata dura quando studiavo, tre ore di bus al giorno da Cavalese, adesso va meglio". 

Non ha paura quando si butta e vola a 90 all’ora?

 "Mai. Mi piace. Altrimenti non potrei farlo. A proposito: un giorno forse proverò a lanciarmi con una tuta alare. Eccitante no?". 

Quanto guadagna un saltatore?

"Purtroppo c’è differenza tra uomini e donne. Una star del salto maschile può arrivare al milione l’anno. Una saltatrice al massimo a 300.000. In media si guadagnano 30.000 euro di premi più lo stipendio del corpo di appartenenza. Io sono in Polizia". 

I guadagni di una saltatrice? Meno di quelli di un uomo. In media 30mila euro più lo stipendio

Annika Sief

Il suo direttore tecnico, Ivo Pertile, dice che può crescere tanto e bene. Per arrivare dove? 

"Il mio sogno è un podio olimpico. Ma è ancora presto: ne parliamo nel 2030". 

Quanto tempo vi allenate? E come? 

"Tutti i giorni, per molte ore. E variamo tra esercizi di salto, potenziamento in palestra, prove di equilibrio. Serve costanza". 

Si vede domani come Francesca Lollobrigida, mamma e atleta?

"Sinceramente no: nel mio sport il peso corporeo è tutto. E poi devo ancora trovare il fidanzato...".

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