Monza, che emozioni: tris di Klingmann all’ultimo giro. È re della GT3 con il 10° posto
La Gazzetta dello Sport

Monza, che emozioni: tris di Klingmann all’ultimo giro. È re della GT3 con il 10° posto

Martedì 13 ottobre 2026
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Terzo titolo per il pilota Bmw che nella seconda gara ha conquistato un solo punto, ma decisivo per fermare la rimonta Lamborghini

Terzo titolo per il pilota Bmw che nella seconda gara ha conquistato un solo punto, ma decisivo per fermare la rimonta Lamborghini

Mario Alberti 13 ottobre (modifica alle 12:37) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Monza è il Tempio della Velocità, ma anche il luogo dove un campionato può decidersi per appena 367 millesimi di secondo, dopo un’intera stagione di battaglie. È accaduto nel week end in occasione del gran finale del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, davanti a una straordinaria cornice di pubblico. Sei gare, 91 vetture iscritte tra GT3, GT Cup e GT4 Italy Series e verdetti rimasti in sospeso fino all’ultima bandiera a scacchi. 

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Testa a testa

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Il finale più emozionante è stato quello della GT3 Assoluta. Jens Klingmann, al volante della Bmw M4 GT3 Evo di Bmw Italia Ceccato Racing, ha conquistato il terzo titolo italiano, ma soltanto negli ultimi metri di gara-2. A vincere la gara sono stati Dimitrov-Riccitelli, con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di VSR, ai quali serviva però che il rivale terminasse fuori dalla zona punti. Klingmann, affiancato da Ugo De Wilde, invece, ha difeso la decima posizione dall’attacco di Clementi Pisani, preceduto sul traguardo di appena 367 millesimi. Il pilota tedesco ha così conquistato un solo punto, ma decisivo perché Klingmann e i suoi avversari di VSR hanno concluso il campionato appaiati a quota 84, con tre vittorie ciascuno. A premiare il portacolori Bmw, però, è stato il maggior numero di secondi posti, che gli hanno permesso di laurearsi campione. La prima gara GT3 aveva visto il successo di MacDonald–Cazzaniga, con la McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering. Nelle altre categorie, doppia festa per le Ferrari 296 GT3 Evo di Spirit of Racing con Braschi–Machiels, campioni Pro-Am, e Fontana–Gai vincitori del titolo Am con un solo punto di vantaggio su Colombini–Zonzini (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport). Altrettanto combattuta la GT Cup. Dopo il successo del sabato di Postiglione–Comandini (Ferrari 296 Challenge-Best Lap), che li aveva lanciati al vertice della classifica, gara-2 ha ribaltato gli equilibri della 1ª Divisione Pro-Am. Rimonta di Giacomo e Matteo Pollini, che con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di Pollini Racing hanno conquistato il titolo con un solo punto di vantaggio su Postiglione–Comandini e Frassineti–Pegoraro, entrambi Best Lap. Gara-2, invece, è stata vinta da Sartori–Simonini con la Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing. Al termine dei 50 minuti + 1 giro Francesco Galli (Ferrari 296 Challenge-Krypton by DL Racing) ha fatto suo il titolo della 1^ Divisione AM , mentre nella 2ª Divisione si erano già laureati campioni Attianese–Meijer (Apex Competition) nella Pro-Am e Massimo Abbati (SP Racing) nella Am, entrambi su Porsche 992 GT3 Cup. 

Serie show

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Spettacolo nel GT4 Italy Series, all’ultimo appuntamento della stagione d’esordio. Dopo la vittoria in gara-1 di Palazzo–Anagnostiadis, con la Bmw di Promodrive, in gara-2 le Toyota GR Supra GT4 di Speedy Motorsport hanno conquistato una straordinaria doppietta con Houben–Guedes davanti a Teixeira–Zunzarren, protagonisti di una rimonta dall’ultima posizione di partenza. Titolo Am a Wagner–Trentin, quello Pro-Am era già stato conquistato a Imola da Maman–Sandrucci (Bmw M4 GT4-Casals).

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