Mou, guarda chi si rivede: all'Olimpico ritrova la Roma ma soprattutto l'arbitro che lo fece infuriare
La Gazzetta dello Sport

Mou, guarda chi si rivede: all'Olimpico ritrova la Roma ma soprattutto l'arbitro che lo fece infuriare

Martedì 13 ottobre 2026
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Il portoghese tornerà nella Capitale da avversario con il suo Real Madrid. Incrocerà anche Letexier, il direttore di gara del caso Vinicius-Prestianni con cui non mancarono le polemiche

Il portoghese tornerà nella Capitale da avversario con il suo Real Madrid. Incrocerà anche Letexier, il direttore di gara del caso Vinicius-Prestianni con cui non mancarono le polemiche

Lorenzo Cascini Giornalista 13 ottobre - 15:59 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Per José Mourinho mercoledì sarà come salire su una DeLorean, iniziando un lungo viaggio nei ricordi. Un’occhiata alla curva di casa - la sud - che con lui si è commossa, ha gioito e festeggiato. D’altronde glielo aveva promesso al primo sguardo, nell'estate del 2021. "Io e i romanisti vinceremo insieme”. Detto fatto, già dopo una decina di mesi. Tirana, Zaniolo che infila il Feyenoord e porta a Roma la Conference. Tornerà con il suo Real e verrà travolto da un vortice di emozioni. 

VIDEO: Vinicius, Mourinho attacca i giornalisti: "Ha bisogno di aiuto"

l'arbitro

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Non sarà, però, l’unico incrocio per Mourinho. Il portoghese, nella serata dell’Olimpico, affronterà anche François Letexier, l’arbitro che lo espulse in Benfica-Real dello scorso 17 febbraio. Ma andiamo con ordine e inquadriamo il contesto, per prima cosa. Al Da Luz Vinicius segna, festeggia e viene ammonito dell’arbitro. Poi si scontra con l’argentino Prestianni, che gli dice qualcosa coprendosi la bocca con la mano. Secondo il brasiliano gli avrebbe detto “Scimmia”. La partita a quel punto si infuoca: viene sospesa per 10 minuti e poi quando riprende è un inferno. Succede di tutto, i giocatori del Real sono indemoniati. Fomentati da Mou, che in 7’ viene espulso e dà in escandescenze, portato via di forza dai suoi collaboratori. I fotogrammi di quella sera lo raccontano meglio di mille parole: Mou che gli va sotto, gli urla di tutto e loro che lo strattonano cercando di accompagnarlo negli spogliatoi.

pizzino

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La storia, però, non finisce lì. Mourinho prosegue la sua personale battaglia con il fischietto francese anche nel post-partita. Lo Special One ha attaccato l’arbitro per un pizzino, nascosto dal direttore di gara, dove avrebbe segnato alcuni giocatori che “non dovevano ricevere un cartellino giallo". Perde le staffe e sbotta davanti ai giornalisti. Poi lascia la zona mista con una battuta, in modo furbo come sempre. “Io al ritorno sarò squalificato, ma speriamo non ci mandino Taylor…”. Il solito Mou.

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l'olimpico e i friedkin

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Il portoghese, magari, nella pancia dell'Olimpico incrocerà anche i Friedkin, la proprietà che lo prese scatenando l’amore dei romanisti - che lo accolsero in migliaia all’aeroporto - e poi lo scaricò una fredda mattina di gennaio di tre anni dopo. Fulmine a ciel sereno nella Capitale. Fatale fu una sconfitta con il Milan. Il popolo giallorosso la prese male, Mou pure. Aveva conquistato un popolo, ne era stato simbolo e condottiero. Aveva vinto una Coppa e raggiunto una finale, viveva di rendita. E quell’amore c’è ancora. Sarà pronto a riceverlo mercoledì, in un mix di emozioni fortissime. Chissà come sarà rivedersi, caro vecchio Mou…

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