Barcellona, Araújo shock: "Per un anno e mezzo ho sofferto di ansia, poi è diventata depressione"
A novembre il calcio aveva deciso di prendersi una pausa dal calcio
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Intervista
Barcellona, Araújo: “Soffrivo di ansia da 1 anno e mezzo. Poi è diventata depressione”
ALBACETE, SPAIN - FEBRUARY 03: Ronald Araujo of FC Barcelona scores his team's second goal during the Copa Del Rey Quarter Final match between Albacete Balompie and FC Barcelona at Estadio Carlos Belmonte on February 03, 2026 in Albacete, Spain. (Photo by Angel Martinez/Getty Images)
Calcio estero: tuttele notizieDopo l'espulsione contro il Chelsea a fine novembre, il giocatore ha deciso di prendersi una pausa dal calcio per la sua salute mentale Jacopo del Monaco
11 febbraio 2026 (modifica il 11 febbraio 2026 | 11:32)
Con la partenza di Ter Stegen, Ronald Araújo ha preso il ruolo di capitano del Barcellona. Il difensore centrale, di recente, ha segnato nella partita di Copa del Rey terminata 1-2 contro l'Albacete. Con questa vittoria, la squadra catalana ha staccato il pass per la semifinale dove affronterà l'Atlético Madrid. Per il giocatore uruguaiano, tra l'altro, il gol realizzato ha un significato molto importante dopo quanto accaduto negli ultimi mesi.
Il capitano del Barça, da fine novembre, ha deciso di mettere da parte il calcio per pensare alla sua salute mentale. Esattamente un mese più tardi, Araújo ha fatto il suo ritorno in campo negli ultimi minuti della finale di Supercoppa Spagnola vinta 3-2 contro il Real Madrid. In una recente intervista esclusiva per il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, il calciatore ha voluto parlare del problema che ha affrontato.
Barcellona, Araújo: "Stavo così da un anno e mezzo e poi è arrivata la depressione"
—Le parole del difensore del Barcellona Araújo sulla sua condizione dopo la partita contro l'Albacete: "A dir la verità, è stato fantastico e mi sono sentito a mio agio. Credo di aver giocato bene e ho anche segnato. Fisicamente mi sentivo forte e, ovviamente, ho provato stanchezza negli ultimi minuti perché era da tanto che non restavo in campo così a lungo". Sul suo cambiamento dopo l'espulsione contro il Chelsea ha dichiarato: "Sono cambiato tante cose ed in questo periodo ho imparato tantissimo. Adesso mi sento meglio, sono più felice e posso godermi ciò che amo fare, vale a dire giocare a calcio. Ho superato questo periodo di pausa grazie a professionisti, la mia famiglia e mi sento meglio anche spiritualmente. Mi sento un persona completamente diversa".
Albacete, Spagna - 3 febbraio 2026: Ronald Araújo del Barcelona esulta dopo aver segnato contro l'Albacete. (Foto di Angel Martinez/Getty Images)In seguito, l'uruguaiano ha parlato dell'inizio di tutto ciò: "Non mi sentivo bene da molto tempo, forse più di un anno e mezzo. Provi ad essere forte ed andare avanti, ma sapevo di non star bene. Non solo a livello sportivo, ma anche nella vita privata. Sono il tipo di persona che, di solito, chiede tutto per sé ma ho capito che dovevo chiedere aiuto. Ci sono professionisti che possono aiutare e dare gli strumenti necessari per certe situazioni. Nella partita contro il Chelsea mi sentivo già male e per abitudine cerchi di andare avanti. Per un anno e mezzo ho sofferto d'ansia, che poi è diventata depressione. Anche se scendevo in campo così, non aiuta perché il quel momento non sei te stesso. Quel giorno ho capito che dovevo parlare con professionisti e club per farmi aiutare".
Araújo: "Noi calciatori siamo sempre persone. Non ho mai pensato al ritiro"
—Alla domanda sul come spiegare quel che ha passato ai tifosi, il difensore del Barcellona ha risposto: "Siamo persone che vanno oltre il calcio. Non si tratta solo di soldi o fama. Soffriamo anche per quel che succede in campo. Anche se siamo fortunati a fare ciò, dietro c'è sempre una persona che prova sentimenti". In seguito, sul possibile ritiro dal calcio ha dichiarato: "Non ho mai pensato di smettere di giocare, ma il quelle condizioni non sei te stesso ed inizi a mettere in discussione tante cose. Sapevo che qualcosa non andava perché non giocavo all'altezza delle mie capacità".
Elche, Spagna - 31 gennaio 2026: Ronald Araújo e Robert Lewandowski del Barcelona si allenano prima della partita contro l'Elche. (Foto di Angel Martinez/Getty Images)Sul comunicare la sua decisione al club: "Ho parlato prima con Deco, persona a noi molto vicina perché è il direttore sportivo. Gli ho raccontato tutto ed è rimasto sorpreso perché al Barcellona queste cose non sono comuni. Però lui l'ha presa bene e ha parlato con Laporta e Flick. Sono grato a tutti loro perché mi hanno fornito tutto ciò di cui avevo bisogno. Flick l'ha presa sul personale, mi mandava messaggi dicendi di andare con calma. Quando è iniziata la pausa, avevo delle giornate brutte e non mi alzavo neache dal letto. Mia moglie è stata fondamentale ed i miei compagni di squadra mi mandavano messaggi per tirarmi su di morale. Questo club e questa città sono la mia casa e qui ho trascorso quasi tutta la mia carriera".
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